MONDO
Turchia
Genocidio armeni, nuove proteste di Ankara dopo le parole del Papa: "Calunnie"
Dopo il richiamo dell'ambasciatore presso la Santa Sede, Ankara pensa ad altre misure nei confronti del Vaticano per reagire alle parole di Papa Francesco

Stessa opinione anche da parte dell'ambasciata di Turchia presso la Santa Sede. "Parlare di genocidio degli armeni è una calunnia - scrive l'ambasciata in una nota - Il genocidio è un concetto giuridico. Le rivendicazioni non soddisfano i requisiti di legge, anche se si cerca di spiegarle sulla base di una diffusa convinzione, restano calunnie". Papa Francesco, prosegue la nota dell'ambasciata, "nella sua dichiarazione si riferisce ai tragici eventi che hanno avuto luogo in Bosnia e in Ruanda come 'omicidi di massa', che sono riconosciuti come genocidi dai tribunali internazionali competenti. Egli, tuttavia, chiama gli eventi del 1915 un 'genocidio' nonostante l'assenza di tale sentenza del tribunale competente. Questo è significativo. Non è possibile spiegare questa contraddizione con i concetti di giustizia e di coscienza".