POLITICA
L'informativa sugli attentati in Francia
Gentiloni: "Nessuno in Europa vuole sospendere Schengen"
L'aula del Senato ha accompagnato con un applauso il ricordo delle vittime della strage di Charlie Hebdo da parte del ministro degli Esteri. "Non ci sono minacce specifiche all'Italia ma c'è un contesto che deve suscitare preoccupazione per la dimensione generale" del fenomeno, ha spiegato il ministro degli Esteri

"Deve essere chiaro che nessun governo europeo parla di sospendere il sistema Schengen o ristabilire i controlli alle frontiere dei Paesi dell'Unione - ha detto Gentiloni - ma solo della possibilità di consultare il cosiddetto sistema di informazione Schengen (SIS)" in occasione dell'attraversamento dei confini esterni all'Unione da parte di alcuni residenti in Paesi dell'Ue.
La battaglia contro lo Stato islamico "sarà lunga e l'Italia è direttamente impegnata" ha detto il ministro degli Esteri. Poi sulla situazione in Libia ha detto "Dopo l'intervento del 2011 che ha portato alla caduta di Gheddafi si è creato un vuoto". Una situazione che ha poi conseguenze concrete se si pensa che nel solo 2014 "abbiamo riscontrato l'arrivo di 141 mila migranti" ha detto Gentiloni.