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Si sono sposati ieri con una cerimonia privata
George Clooney e Amal hanno detto sì. Gli auguri ai neosposi dal popolo del web
Lunedì il matrimonio verrà registrato in Comune a Venezia. Alla coppia arrivano dal web gli auguri, ma anche qualche critica
Venezia
Primo giorno da sposi a Venezia per George Clooney e l’avvocatessa anglo-libanese Amal Alamuddin. Dopo settimane di rumors sulle nozze dell’anno - tra depistaggi, falsi scoop e balletti sulle date - alla fine è arrivato il colpo di scena: i due hanno detto sì ieri sera - e non lunedì come si vociferava - con una cerimonia privata a Palazzo Papadopoli, che si è svolta con rito all''americana', officiata in inglese dall'amico dello sposo, l'ex sindaco di Roma Walter Veltroni. Clooney e la sua sposa hanno festeggiato con un mega party, circondati da star dello spettacolo: Matt Damon e signora, Cindy Crowford e il marito Rande Gerber, Bono degliU2 e la moglie, solo per citarne alcune.
Inutile dire che, per l’evento, sono giunti in Laguna fotografi e giornalisti da tutto il mondo. Anche fan e curiosi si sono scatenati. Ieri centinaia di turisti si sono riversati sul Ponte dell'Accademia per poter vedere i divi di Hollywood scivolare via sull'acqua per raggiungere Palazzo Papadopoli. Molti hanno gridato il nome di Clooney salutandolo con la mano e gridandogli "Auguri". Qualcun altro invece ha affidato al web le congratulazioni alla coppia. Ad esempio su Twitter, utilizzando l’hashtag: #clooneyweeding. C'è chi opta per un semplice: "Congratulazioni a entrambi! Amore e felicità":
Qualcun altro si lascia prendere dal romanticismo:
Tanto glamour suscita però anche la perplessità di qualche utente:
Inevitabile, infine, anche qualche critica. Come quella di chi scrive che, in un momento così difficile a livello mondiale, "tutti perdano la testa per un attore che si sposa":
Intanto Venezia è ancora blindatissima: domani infatti il matrimonio verrà registrato ufficialmente a Cà Farsetti, sede del municipio, affinché abbia valore per la giurisdizione italiana. Il Comune ha emesso un'ordinanza che vieta il transito, dalle 12 alle 14, o "fino a cessate esigenze", tra le calli e le rive che costeggiano la sede municipale.
Inutile dire che, per l’evento, sono giunti in Laguna fotografi e giornalisti da tutto il mondo. Anche fan e curiosi si sono scatenati. Ieri centinaia di turisti si sono riversati sul Ponte dell'Accademia per poter vedere i divi di Hollywood scivolare via sull'acqua per raggiungere Palazzo Papadopoli. Molti hanno gridato il nome di Clooney salutandolo con la mano e gridandogli "Auguri". Qualcun altro invece ha affidato al web le congratulazioni alla coppia. Ad esempio su Twitter, utilizzando l’hashtag: #clooneyweeding. C'è chi opta per un semplice: "Congratulazioni a entrambi! Amore e felicità":
Congratulations to u both! Love and happiness! #clooneywedding
— Kathy Banos (@KBCBBanos) 28 Settembre 2014#clooneywedding Tanti Auguri #Clooney per il tuo #matrimonio, ti auguro tanta felicità e che tu possa raggiungere I tuoi obiettivi! #Venice
— Maria Troiano (@mariatroiano1) 28 Settembre 2014Qualcun altro si lascia prendere dal romanticismo:
Ma una dichiarazione così davanti a centinaia di persone chi non la vorrebbe?
L'invidia non m'appartiene ..
#clooneywedding
— MADDY♎ (@lo_maddy) 28 Settembre 2014Tanto glamour suscita però anche la perplessità di qualche utente:
E anche George è capitolato...però...è tutto così perfetto che sembra quasi finto! #clooneywedding
— Ele (@elebchic) 28 Settembre 2014Inevitabile, infine, anche qualche critica. Come quella di chi scrive che, in un momento così difficile a livello mondiale, "tutti perdano la testa per un attore che si sposa":
The world stands on the brink it's like "m'eh"...an actor gets married and we all lose our minds #clooneywedding
— Graham Applin (@graham_st) 28 Settembre 2014Intanto Venezia è ancora blindatissima: domani infatti il matrimonio verrà registrato ufficialmente a Cà Farsetti, sede del municipio, affinché abbia valore per la giurisdizione italiana. Il Comune ha emesso un'ordinanza che vieta il transito, dalle 12 alle 14, o "fino a cessate esigenze", tra le calli e le rive che costeggiano la sede municipale.
