MONDO
Vaticano
Gerusalemme, l'appello del Papa all'Angelus: servono dialogo e moderazione

La trepidazione per Gerusalemme
"Cari fratelli e sorelle, seguo con trepidazione le gravi tensioni e le violenze di questi giorni a Gerusalemme - ha detto Papa Francesco all'Angelus lanciando "un accorato appello alla moderazione e al dialogo". "Vi invito - ha concluso - ad unirvi a me nella preghiera, affinchè
il Signore ispiri a tutti propositi di riconciliazione e di pace".
Impossibile estirpare solo il male
Il Vangelo, ha spiegato il Papa, "ci dice che la linea di confine tra il bene e il male passa nel cuore di ogni persona". Sono intrecciati, ha specificato ricordando che "è impossibile separarli ed estirpare solo il male". Lo può fare solo Dio e lo farà nel giudizio finale, ha ammonito il Papa. Ai cristiani "spetta invece il discernimento".