ITALIA
Intervista a Repubblica
Giulio Regeni, Bonino: basta depistaggi, intervengano Europa e Stati Uniti
"C'è un 'caso Egitto' più ampio", dice l'ex ministro degli Esteri, "l'Europa ha il dovere di occuparsene perché è una questione politica e di sicurezza di primo livello nel nostro Mediterraneo. E ne dobbiamo discutere con gli Stati Uniti"
"Sulla via giudiziaria oggi molti segnali ci lasciano credere che il regime egiziano non consentirà nessuno spazio concreto a un chiarimento per vie legali - spiega Bonino - E tuttavia il percorso giudiziario va mantenuto aperto perché la fragilità di questi regimi è imprevedibile: spiragli, aperture possono rivelarsi all'improvviso. Qualcuno potrebbe parlare".
Secondo l'ex ministro degli Esteri, "in Egitto il governo italiano dovrebbe rafforzare la sua ambasciata, inviare funzionari e anche esperti della cooperazione capaci di occuparsi della società civile egiziana e di dare sostegno a chi si occupa di torture, di assistenza legale alle famiglie dei desaparecidos. Noi non dobbiamo rompere le relazioni diplomatiche, dobbiamo incalzare Sisi spiegando che la sua repressione insieme al peggioramento della situazione economica rischia di far saltare il paese".