MONDO
Il caso
Google finisce nel mirino dell'Unione europea: rischia 6 miliardi di multa
Secondo le fonti citate dal quotidiano statunitense "Wall Street Journal", Mountain View, accusata di abuso di posizione dominante sul mercato, potrebbe trovarsi a pagare oltre 6 miliardi di dollari di multe. La replica di Google: "Accuse fuori bersaglio"

Un duro attacco
Questa mossa dovrebbe rappresentare il più duro attacco contro un colosso hi-tech americano dall'inchiesta contro Microsoft nel decennio scorso. Le authority europee potrebbero imporre una multa da oltre sei miliardi di dollari e ingiunzioni contro l'azienda. Vestager ha preso la decisione dopo essersi consultata con il presidente della Commissione europea, Jean-Claude Juncker. La decisione rappresenta un "cattiva notizia" per Google, ha fatto sapere Ioannis Lianos, professore all'University College London.
Google ha cercato per due anni di patteggiare con l'Unione Europea, ma senza esito. Mountain View realizza - secondo alcune stime - il 35% dei suoi ricavi in Europa e la sua quota nella ricerca online supera il 90 per cento in molti Paesi europei, a fronte del 65 per cento negli Stati Uniti.
La replica di Google
"Con rispetto, ma siamo fortemente in disaccordo con lo 'Statement of objection' e non vediamo l'ora di presentare la nostra posizione nelle prossime settimane". Google risponde così all'Antitrust e sul suo blog accusa: "Anche se Google puo' essere il motore di ricerca più usato ora la gente può trovare e avere accesso alle informazioni in molti modi diversi, per cui le accuse di danneggiare consumatori e concorrenti sono fuori bersaglio"