ECONOMIA
Varoufakis: "Nessuno in Europa vuole una Grexit"
Grecia, a Bruxelles riprendono i negoziati. Atene: accordo vicino
Tsipras ha annunciato che oggi invierà una nuova proposta per sbloccare i negoziati. A Bruxelles il vicepremier greco Dragasakis. Il viceministro alle Finanze, Dimitris Mardas: "Presto accordo con i creditori"

Il ministro delle Finanze greco Varoufakis non sarà quindi a Bruxelles ma intervistato dalla Bbc ha affermato, a chi gli chiedeva se era possibile una Grexit, di non credere che "nessun burocrate o politico in Europa possa seguire questa strada. La Merkel - ha aggiunto - neanche la contempla questa possibilitàt". E sul taglio delle pensioni ha spiegato che potrebbe farlo ma che non lo farà.
Ma le rassicurazioni greche, come non hanno rassicurato i mercati, non riescono a rassicurare l'agenzia di rating Standard & Poor's che ieri sera ha tagliato il rating delle quattro principali banche greche: Alpha Bank, Eurobank, Banca Nazionale di Grecia e Piraeus Bank hanno visto scendere il loro giudizio da CCC+ a CCC. "La retrocessione riflette la previsione, spiega l'agenzia, che le banche greche probabilmente cadranno in default nei prossimi 12 mesi "in assenza di un accordo tra il governo e i suoi creditori".