ECONOMIA
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Grecia, ecco la proposta d'accordo di Atene: nel 2015 surplus primario allo 0,8%
Nel 2016 surplus primario all'1,5%, tre aliquote Iva al 6,11,23%. Tra tre giorni la Grecia dovrà rimborsare 312 milioni di euro al Fmi. La proposta necessaria per sbloccare aiuti per oltre 7 miliardi di Euro dagli interlocutori internazionali. La Bce - riferisce Bloomberg - avrebbe ampliato di 500 milioni la linea di credito per le banche greche portandola così a 80,7 miliardi

We have submitted a realistic plan for an agreement. It is now up to the political leadership of Europe to decide. pic.twitter.com/eOypUsIbXT
— Alexis Tsipras (@tsipras_eu) 2 Giugno 2015Una fonte vicina ai negoziati, dopo che il premier greco Alexis Tsipras ha fatto sapere di aver presentato la propria proposta di riforme, ha riferito che i creditori internazionali sono vicini a una bozza di accordo da presentare al governo di Atene. "Abbiamo quasi finito", ha dichiarato la fonte europea, sottolineando che si sta lavorando sugli ultimi dettagli della bozza. Non è chiaro, intanto, se il documento inviato da Atene e che alcuni funzionari Ue dicono di non avere ancora visto, apra sulle questioni su cui c'è più attrito tra le parti, come le pensioni e il mercato del lavoro. Ma ancora Bloomberg riferisce che il numero uno dell'Eurogruppo Dijsselbloem ha detto che i creditori sono ancora ben lontani da un accordo con Atene. "Non è teoricamente possibile" - ha aggiunto all'emittente Rtl - che i creditori internazionali procedano a un nuova erogazione a favore della Grecia nel corso di questa settimana, anche nel caso in cui si arrivasse a un accordo su un programma completo di riforme. Quando ci sara l'accordo, prima a livello tecnico e poi politico nell'Eurogruppo - ha spiegato - Atene dovra iniziare a mettere in atto le riforme per dimostrare che l'applicazione è "seria". "Le misure che devono adottare i greci devono essere forti come quelle accordate con il governo precedente", ha aggiunto.
Intanto la Banca centrale europea - riferisce Bloomberg - di avere aumentato di 500 milioni di euro (da 80,2 a 80,7 miliardi di euro) la linea di liquidità d'emergenza (Ela) alle banche greche. Le banche greche hanno liquidità per circa 3
miliardi.