POLITICA
"Te la do io l'Europa"
Grillo: "Dobbiamo mobilitare la gente che va ai seggi per votare bianca o annullare il voto"
Il leader dei 5Stelle ribadisce in un'intervista la volontà di lasciare se il 25 maggio non arriverà una vittoria per il suo Movimento. E del suo nuovo tour che è di fatto un comizio a pagamento: "È una forma di finanziamento, va bene così"

In un’intervista a Repubblica Grillo ribadisce la volontà di lasciare se dalle urne, il prossimo 25 maggio, non uscirà trionfante il suo Movimento. Una promessa già fatto in passato che il leder pentastellato rinnova ora che la campagna elettorale per le europee di maggio è cominciata. Grillo, dopo la tappa catanese, porterà il suo spettacolo-comizio in giro per l’Italia prima di dedicarsi alle piazze. “La situazione è questa – spiega -: o li cacciamo democraticamente noi a maggio, oppure arriveranno altri che lo faranno diversamente”.
Tornando al tour-comizio, Grillo non si scompone quando gli viene fatta notare la singolarità di fare spettacoli a pagamento che sono in realtà comizi elettorali. “È una forma di finanziamento, va bene così. E poi che cosa erano i miei spettacoli, anche prima? Comizi”.
E sull’eterodosso sindaco di Parma Federico Pizzarotti, commenta: “Pizzarotti, Pizzarotti... diciamo che è uno che ha bisogno di visibilità.... Pizzarotti può dire quello che vuole, non è che la mia parola vale qualcosa. Io esprimo un parere, sono solo una voce”.
Tornando alle prossime elezioni il leader genovese indica quello che è l’obiettivo dei 5Stelle: “Noi dobbiamo mobilitare anche quella gente che va ai seggi solo per votare bianca o annullare il voto. Lo sapete quanti sono? Pare che siano due milioni! Ma capite che ci sono due milioni di persone che escono di casa non per votare qualcuno, ma per scegliere bianca o nulla? Quelli sono i nostri. Se riusciamo a prendere quei voti, sono due milioni di voti per il Movimento. Poi, per il resto, non prenderemo tantissimo dagli altri partiti, il due o tre per cento...”. Ed ostenta fiducia: “È come l’ultima volta, non c’è dubbio – dice pensando allo ‘Tsunami tour che precedette le ultime politiche -. Naturalmente il tipo di elezione è diversa, ma l’aria è quella”.
Ed infine, non risparmia il premier Matteo Renzi: “Votatelo se non siete intelligenti, onesti e democratici”. Slogan che ripeterà: “Mi sento di fare così, dobbiamo vincere le elezioni”.