SPETTACOLO
La novità
I Nastri d'argento anche per la fiction televisiva

Protagonista delle giornate di Napoli con il sostegno del MiBACT - Direzione generale per il Cinema, main sponsor BNL Gruppo BNP Paribas - sarà la qualità degli autori, della produzione, dei protagonisti italiani.
"Accanto ai lungometraggi, ai documentari e ai corti avremo d'ora in poi cinquine e Nastri ogni anno anche per le serie. E non è un caso che il partner di quest'evento che inaugura per i Nastri un vero e proprio 'nuovo corso' sia proprio la Film Commission Regione Campania che ha visto nascere e continua a produrre sul suo territorio serie cinematografiche di grande appeal anche internazionale, solo per citare un paio di eccellenze da Gomorra nata nel 2014 a L'amica geniale proprio in questi giorni in onda" sottolinea, a nome del Direttivo, la presidente, Laura Delli Colli.
"Proprio dai giorni della prima serie di Gomorra - ricorda - questi sono stati gli anni di titoli come Suburra o i tre capitoli di storia contemporanea riletti dalla serie avviata da 1992, per non parlare di exploit apprezzati nel mondo come Il cacciatore e Il miracolo fino alle serie teen molto seguite anche sul web e, ovviamente, dei Papi di Paolo Sorrentino. Proprio con The young Pope per la prima volta i Nastri già tre anni fa dedicarono alle Grandi Serie per la prima volta un segnale di apertura con il premio al Film dell'anno 2017".