SPETTACOLO
Cinema
"Il Traditore" di Marco Bellocchio è il candidato italiano nella corsa agli Oscar
L'annuncio delle nomination è previsto per il 13 gennaio 2020, mentre la cerimonia di consegna degli Oscar si terrà a Los Angeles domenica 9 febbraio

Bellocchio: onorato da pacifista e anarchico
"Sono contento di questa candidatura e devo ringraziare la commissione che l'ha decisa. Gli altri film erano altrettanto degni, ma è andata così. È una possibilità, una chiave per entrare nella grande gara. Non mi faccio illusioni, ma farò tutto il possibile per aiutare 'Il traditore' in questo lungo cammino. Pur da vecchio anarchico pacifista e non violento, sento come un onore e una responsabilità rappresentare l'Italia in questa sfida". Così, a caldo, Bellocchio commenta la candidatura italiana del suo film, presentato lo scorso maggio a Cannes, per la corsa agli Oscar.
La terza volta
Il 79enne regista piacentino è già stato candidato due volte dall'Italia, senza però arrivare alla nomination: la prima nel 1968 con "La Cina è vicina" (Leone d'Argento a Venezia nel 1967), la seconda nel 1981 con "Salto nel vuoto" (premi a Cannes nel 1980 per la migliore interpretazione femminile ad Anouk Aimée e migliore interpretazione maschile a Michel Piccoli).