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FOOD

Oscar della ristorazione

Il danese Noma miglior ristorante del mondo, l'Italia solo terza

Al secondo posto lo spagnolo 'El Celler de Can Roca', medaglia di bronzo allo chef italiano Massimo Bottura con "la francescana". La classifica stilata dai 900 esperti del "Britain Restaurant magazine"  

Lo chef Renè Redzepi riceve il premio
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Londra Il ristorante danese "Noma" di Renè Redzepi ha riconquistato la palma di miglior ristorante del mondo archiviando lo scandalo dello scorso anno che vide 63 clienti intossicati con sintomi di diarrea e vomito durati per 5 giorni. Questo il verdetto dato al due stelle Michelin, specializzato in piatti della cucina nordica, che è tornato dopo la debacle dello scorso anno, in cima alla classifica dei 50 migliori ristoranti stilata da 900 esperti del 'Britain's Restaurant magazine'. Al secondo posto lo spagnolo 'El Celler de Can Roca', che conquistò lo scorso anno lo scettro dal Noma, che in totale ha così vinto 4 volte il prestigioso trofeo.

Terzo posto all'Italia
Medaglia di bronzo, per il secondo anno consecutivo allo chef italiano Massimo Bottura de 'La francescana' di Modena. Tra gli italiani, premiati anche Enrico Crippa del ristorante Piazza Duomo di Alba (Cuneo) (39/o posto) e i fratelli Alajmo del ristorante Le Calandre (Padova) al 46/o posto. La notte degli Oscar alla ristorazione si celebra ogni anno a Londra per The World's 50 Best, il premio che consacra gli chef dell'anno su scala planetaria. Nella categoria donne prima classificata la brasiliana Helena Rizzo del Mani' ha vinto Best Female chef dei 50 Best. 

Lo chef modenese su Twitter col tricolore
Bottura ostenta uno scialle con la bandiera tricolore sul suo profilo Twitter e proclama "W l'Italia" insieme al piemontese Enrico Crippa de Il Duomo di Alba (Cuneo) e i fratelli Alajmo de Le Calandre, nel padovano. Lo chef del ristorante modenese non dimentica di abbracciare il collega Gaston Acurio, talentuoso ambasciatore della cucina del Perù insieme al giovane Virgilio Martinez del Central Restaurante di Lima. A detta degli esperti il 2014 dovrebbe portare nel gotha della ristorazione l'America Latina. Occhi puntati su Enrique Olivera, mago ai fornelli e proprietario del ristorante Pujol a Città del Messico, e sul brasiliano Alex Atala del ristorante D.O.M. a San Paolo.
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