MONDO
Dopo l'annuncio ieri su Twitter di un portavoce dell'Isis
Il governo iracheno conferma: il califfo Abu Bakr al Baghdadi ferito nei raid Usa
Secondo il ministero dell'Interno, nell'attacco tra venerdì e sabato sarebbero rimasti uccisi anche altri capi dell'organizzazione. Obama: la battaglia contro i miliziani richiede ancora molto tempo

L'annuncio via Twitter
La conferma arriva dopo che già ieri, su Twitter, era apparsa una dichiarazione da quello che sembra essere l'account di Abu Muhammad al Adnani, portavoce dell'Isis, in cui si affermava che il califfo era rimasto gravemente ferito nei raid aerei compiuti dalla coalizione guidata dagli Usa tra venerdì e sabato.
Obama: "Ora inizia nuova fase"
Con l'invio di altri militari Usa in Iraq la lotta all'Isis entra in una nuova fase. Lo ha affermato il presidente Barack Obama. "Piuttosto che mirare a fermare semplicemente l'avanzata dell'Isis, ora siamo in grado di passare all'offensiva", ma "ci vorrà del tempo", ha affermato Obama in un'intervista a "Face the Nation" della Cbs.
Il rapporto con Teheran
"La nostra maggiore priorità rispetto all'Iran è accertarci che non ottengano l'arma nucleare", ha detto Obama. "Sono stato molto chiaro, in pubblico e in privato, non colleghiamo in alcun modo il negoziato sul nucleare alla questione dell'Isis", ha poi affermato nell'intervista.