ITALIA
Ennesima tragedia nel Mediterraneo
Immigrazione, presi 8 presunti scafisti del barcone con 49 morti. Oggi lutto cittadino a Catania
Si tratta di tre marocchini, quattro libici e un siriano. Sono accusati di favoreggiamento dell'immigrazione clandestina e reato di omicidio. Sarebbero stati loro a condurre lo scafo di 13 metri salpato dal porto libico di Zuwara, come hanno raccontato molti degli oltre 300 superstiti giunti ieri a Catania insieme alle salme delle 49 vittime della traversata

Si tratta di tre marocchini, quattro libici e un siriano. Sarebbero stati loro a condurre lo scafo di 13 metri salpato dal porto libico di Zuwara, come hanno raccontato molti degli oltre 300 superstiti soccorsi in mare dalla nave della Marina militare "Cigala Fulgosi" e poi trasbordati sul mercantile norvegese "Siem Pilot", giunto ieri mattina a Catania.
L'accusa: favoreggiamento dell'immigrazione clandestina e omicidio
"Sono accusati di favoreggiamento dell'immigrazione clandestina e reato di omicidio", sottolinea Michelangelo Patanè, procuratore di Catania, a proposito degli 8 presunti scafisti. "Si trovano in carcere - aggiunge durante una conferenza stampa presso la Procura - e saranno interrogati a seguito del provvedimento di fermo".
Lutto cittadino a Catania
A Catania intanto oggi è lutto cittadino dopo l'ennesima tragedia del mare. I 49 morti hanno perso la vita a causa delle condizioni in cui sono stati costretti a viaggiare. I loro corpi sono giunti dentro un container frigorifero bianco, fatto sbarcare nel porto di Catania dalla nave norvegese Siem Pilot insieme ai 416 superstiti, soccorsi in due diverse operazioni.
Altri 350 migranti di varie nazionalità sono stati salvati ieri mentre erano su un barcone e sono approdati a Reggio Calabria. Tra loro anche il cadavere di un ragazza di 21 anni deceduta durante la traversata per una crisi glicemica.
Sull'ennesima strage di migranti è intervenuta anche la Commissione Ue, che si è detta "profondamente rammaricata per la morte di 49 persone" aggiungendo che "il tema dell'immigrazione è ed è stato una priorità per il presidente Juncker, che si sente molto incoraggiato dal forte sostegno ricevuto in una telefonata avuta con la cancelliera Angela Merkel".
Le vittime dell'ultima tragedia avvenuta nel Canale di Sicilia - tutti uomini - erano nella stiva del barcone perché avevano pagato ai trafficanti un prezzo minore rispetto ai compagni di viaggio sistemati in coperta. La morte sarebbe stata provocata dai gas di scarico dei motori anche se sarà la magistratura ad accertare le cause ed identificare i responsabili di questa nuova carneficina.
Nuovo salvataggio in mare: 113 migranti soccorsi al largo della Calabria
Oggi intanto la Capitaneria di porto di Reggio Calabria ha salvato 113 migranti di nazionalità irachena mentre erano a bordo di un barcone in legno al largo della costa reggina. L'imbarcazione era in difficoltà a causa delle pessime condizioni del mare.