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Coronavirus

In Lombardia 81 casi di variante delta, in calo a giugno

La presenza della variante Delta (o ex indiana)  al momento è in calo ma potrebbe aumentare. Dodici casi di variante indiana nel sud Sardegna 

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Sono 81 i casi di variante delta finora rilevate in Lombardia, due sono stati identificati ad aprile, 70 nel mese di maggio e 9 al 14 giugno. E' quanto emerge da fonti interne a Regione Lombardia.   

In questo mese di giugno si registra quindi una tendenza in calo rispetto a maggio, ma ancor più significativa è la scarsa percentuale della cosiddetta variante Delta sul totale delle genotipizzazione, che è stata dell'1,20% in maggio e finora dell'1,15% a giugno.

Oltre a quella indiana, i contagi legati ad altre varianti finora identificate in Lombardia sono 11.373 per quanto riguarda quella inglese, 383 per la brasiliana e 79 per la sudafricana.   Ce ne sono poi 786 relativi a varianti 'non Voc (Variants ofconcern)', cioè non significative dato che non mostrano aumento della trasmissibilità. 

Dodici casi di variante indiana nel sud Sardegna  
Dodici casi di delta, la nuova denominazione dell'indiana. Più un caso di nigeriana. Questo il quadro delle nuove varianti arrivate in Sardegna delineato dal direttore del laboratorio di analisi chimico-cliniche emicrobiologia dell'Aou di Cagliari Ferdinando Coghe. 

Un componente della troupe del film Disney 'La Sirenetta', in lavorazione nel nord Sardegna, è ricoverato all'ospedale Santissima Annunziata di Sassari, nel reparto di Malattie infettive, dopo essere risultato positivo alla variante delta (indiana) del coronavirus. Le sue condizioni sono stazionarie.     

Altri componenti della produzione della pellicola hollywoodiana sono risultati positivi al Covid e isolati in strutture ricettive di Trinita' d'Agultu, una delle località del Sassarese toccate dalle riprese del remake dell'omonimo film d'animazione. 

Allarme in Francia, 2-4% casi da variante Delta 
Il ministro della Salute francese,Olivier Véran, ha messo in guardia il Paese da un eccesso di ottimismo sull'evoluzione della pandemia, sottolineando che fra il 2 e il 4% dei tamponi esaminati in Francia evidenziano la variante Delta (indiana), l'equivalente di 50-150 nuovi casi ogni giorno.   

"Direte - ha affermato Véran - che è ancora poco, ma era la situazione inglese qualche settimana fa. L'Inghilterra ha decis oieri di rinviare l'ultima tappa delle riaperture sul territorio di 4 settimane. La variante Delta è diventata maggioritaria in Gran Bretagna riportando l'epidemia su 'una traiettoria ascendente'", ha aggiunto il ministro, e questo nonostante quel paese abbia "un tasso di copertura vaccinale superiore al nostro" e fosse "sceso molto in basso in termini di circolazione del virus".   In conseguenza di tutto ciò, Véran lanciato un appello ai francesi a "non abbandonare la vigilanza collettiva": "Stiamo battendo il virus ma non dobbiamo certo offrire appigli alla variante indiana così da far ripartire una nuova ondata epidemica. L'esempio dei nostri vicini inglesi deve indurci ancora alla prudenza, al coraggio, alla solidarietà".
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