ITALIA
Il caso
Inchiesta sul Mose, rinvio a giudizio per Matteoli e l'ex sindaco di Venezia Orsoni
L'ex ministro è accusato di corruzione, l'ex primo cittadino di finanziamento illecito dei partiti. Rinviate a giudizio altre sei persone. Matteoli: "Dal processo emergerà la mia assoluta estraneità"

Le decisioni del Gup
Il Gup Andrea Odoardo Comez ha disposto inoltre il rinvio a giudizio per altri sei, chiamati in causa per reati che, a titolo diverso, vanno dalla corruzione al finanziamento illecito. Per uno è stata dichiarata la prescrizione del reato. Due degli indagati che hanno scelto il rito abbreviato sono stati assolti (uno con formula piena e l'altro con una formula dubitativa), mentre un terzo è stato condannato a tre anni e a provvisionali per decine di migliaia di euro a favore delle parti civili.
Matteoli: "Dal processo emergerà la mia assoluta estraneità"
"Non comprendo come possa essere stato rinviato a giudizio per accuse e fatti che non trovano riscontro né prove nelle carte dell'inchiesta – ha dichiarato Altero Matteoli - Riconfermo, dopo averlo fatto davanti al Gup, di non aver preso soldi né di aver favorito nessuno nella mia attività di ministro. Ho il dovere di avere fiducia nella giustizia e sono certo che nel processo emergerà la mia assoluta estraneità rispetto alle surreali contestazioni mosse dai Pm".