MONDO
Il disastro
Indonesia, aereo scomparso: recuperati oltre 40 corpi nel mare di Giava
La Marina indonesiana ha reso noto di aver trovato 40 vittime in acqua. I resti del volo AirAsia scomparso dai radar il 28 dicembre individuati al largo dell'isola del Borneo
L'Airbus A 320-200 dell'AirAsia scomparso domenica scorsa con 162 persone a bordo si è inabissato in fondo al mare dell'isola indonesiana di Giava. Sembra essere questo il tragico epilogo della vicenda che aveva tenuto con il fiato sospeso il mondo intero. Sono stati, infatti, recuperati dal mare oltre 40 cadaveri dei passeggeri dell'aereo: lo ha riferito un portavoce della Marina locale, Manahan Simorangkir. "La nave da guerra Bung Tomo ha recuperato 40 corpi e il numero sta crescendo, ora sono molto impegnati", ha spiegato Simorangkir.
I corpi non indossavano giubbotti di salvataggio
I corpi non indossavano giubbotti di salvataggio. Nelle immagini trasmesse da una televisione indonesiana si vede un corpo rigonfio seminudo ondeggiare in acqua. I team di ricerca e di soccorso si sono calati con delle funi da un elicottero in volo per recuperare i cadaveri.
I resti del velivolo
Nella stessa area sono stati avvistati anche numerosi relitti, di colore bianco e rosso, ritenuti verosimilmente resti del velivolo. I soccorritori affermano di aver trovato una porta di uscita di emergenza e altri oggetti. "Il mio cuore è colmo di tristezza per le famiglie coinvolte" nel disastro aereo. "Per conto dell'AirAsia le mie condoglianze a tutti. Le parole non possono esprimere il dolore che provo", ha scritto con un tweet l'amministratore delegato di AirAsia, Tony Fernandes.
Il velivolo sarebbe in fondo al mare
L'aereo è probabilmente "in fondo al mare", secondo il capo dell'agenzia nazionale indonesiana di ricerca e soccorso. "Tenendo conto delle informazioni in nostro possesso e della stima secondo la quale il luogo dello schianto sarebbe in mare, l'ipotesi preliminare è che l'aereo si trovi proprio in fondo al mare", ha detto.
Cambio di rotta dovuto al maltempo
E su Facebook la compagnia aerea ha fatto sapere che il pilota aveva chiesto di "deviare" dal suo piano di volo a causa delle cattive condizioni del tempo. "Le comunicazioni con l'aereo si sono interrotte quando era ancora sotto il controllo delle autorità indonesiane del traffico aereo", ha aggiunto AirAsia.
La vicenda
L'Airbus A 320-200 è scomparso domenica mentre volava tra Surabaya, nell'est dell'Indonesia, a Singapore, dopo che il pilota aveva richiesto un cambio del piano di volo a causa del maltempo. Il volo ha interrotto i contatti con il centro di controllo del traffico aereo dell'area circa 50 minuti dopo il decollo, alle 6.24 ora di Surabaya (le 0.24 in Italia), mentre volava sul mare di Giava, tra Kalimantan e le isole di Giava.
I corpi non indossavano giubbotti di salvataggio
I corpi non indossavano giubbotti di salvataggio. Nelle immagini trasmesse da una televisione indonesiana si vede un corpo rigonfio seminudo ondeggiare in acqua. I team di ricerca e di soccorso si sono calati con delle funi da un elicottero in volo per recuperare i cadaveri.
I resti del velivolo
Nella stessa area sono stati avvistati anche numerosi relitti, di colore bianco e rosso, ritenuti verosimilmente resti del velivolo. I soccorritori affermano di aver trovato una porta di uscita di emergenza e altri oggetti. "Il mio cuore è colmo di tristezza per le famiglie coinvolte" nel disastro aereo. "Per conto dell'AirAsia le mie condoglianze a tutti. Le parole non possono esprimere il dolore che provo", ha scritto con un tweet l'amministratore delegato di AirAsia, Tony Fernandes.
Il velivolo sarebbe in fondo al mare
L'aereo è probabilmente "in fondo al mare", secondo il capo dell'agenzia nazionale indonesiana di ricerca e soccorso. "Tenendo conto delle informazioni in nostro possesso e della stima secondo la quale il luogo dello schianto sarebbe in mare, l'ipotesi preliminare è che l'aereo si trovi proprio in fondo al mare", ha detto.
Cambio di rotta dovuto al maltempo
E su Facebook la compagnia aerea ha fatto sapere che il pilota aveva chiesto di "deviare" dal suo piano di volo a causa delle cattive condizioni del tempo. "Le comunicazioni con l'aereo si sono interrotte quando era ancora sotto il controllo delle autorità indonesiane del traffico aereo", ha aggiunto AirAsia.
La vicenda
L'Airbus A 320-200 è scomparso domenica mentre volava tra Surabaya, nell'est dell'Indonesia, a Singapore, dopo che il pilota aveva richiesto un cambio del piano di volo a causa del maltempo. Il volo ha interrotto i contatti con il centro di controllo del traffico aereo dell'area circa 50 minuti dopo il decollo, alle 6.24 ora di Surabaya (le 0.24 in Italia), mentre volava sul mare di Giava, tra Kalimantan e le isole di Giava.
