MONDO
Gelo dell'ayatollah dopo l'accordo sul nucleare
Iran, Khamenei: "La politica di Teheran contro l'arroganza statunitense non cambierà"
La massima autorità politica e religiosa dell'Iran ha chiarito che Teheran rimarrà all'opposizione della politica statunitense in Medio Oriente. Khamenei ha inoltre esortato il Parlamento a esaminare con attenzione il testo dell'accordo sul nucleare per verificare che effettivamente tuteli gli interessi nazionali

La massima autorità politica e religiosa della Repubblica Islamica ha chiarito che Teheran rimarrà all'opposizione della politica statunitense in Medio Oriente: "Che sia approvato o meno il testo dell'accordo sul nucleare, non smetteremo di sostenere i popoli oppressi di Palestina, Yemen, Siria, Bahrein e Libano".
Khamenei ha inoltre esortato il Parlamento iraniano a esaminare con attenzione il testo dell'accordo per verificare che effettivamente tuteli gli interessi nazionali, in modo che non vengano disattesi i principi della rivoluzione islamica né depotenziate le sue capacità militari e difensive. Il testo dell'accordo deve essere approvato dal Congresso Usa, oltre che dal Majlis iraniano.
Washington - ha aggiunto - vorrebbe la "resa" dell'Iran. Teheran non vuole la guerra, ma qualora ci fosse, gli Stati Uniti ne uscirebbero "umiliati".