MONDO
Dopo le indiscrezioni del Corriere della Sera
Isis, Ministero Difesa: "Bombardamenti su Iraq? Solo un'ipotesi da valutare"
Il ministero della Difesa precisa che si tratta di ipotesi da valutare con gli alleati e non decisioni prese. Decisioni che - sottolinea - dovranno passare dal Parlamento. Il presidente della Commissione Difesa del Senato, Nicola Latorre: "Partecipazione prima va richiesta e poi approvata"

In merito indiscrezioni stampa su operazioni aeree in Iraq: solo ipotesi da valutare con alleati. Decisioni devono passare dal Parlamento
— Ministero Difesa (@MinisteroDifesa) 6 Ottobre 2015Secondo le indiscrezioni del Corriere i tornado italiani che partecipano alla coalizione occidentale contro l'Isis avranno nelle prossime ore il compito di svolgere missioni di bombardamento nelle zone dell'Iraq controllate dal Califfato. I tornado dell'aeronautica militare, secondo il quotidiano, saranno configurati come cacciabombardieri e non più come aerei da ricognizione come avvenuto finora.
Latorre: "Partecipazione prima va richiesta e poi approvata"
Il presidente della Commissione Difesa del Senato, Nicola Latorre, ha escluso "che possa essere stata autorizzata alcuna iniziativa oltre quelle gia' note e discusse dal Parlamento". "In quanto membro della coalizione internazionale contro lo Stato Islamico - sottolinea l'esponente Pd - possono esserci certamente rivolte nuove richieste per un ulteriore contributo del nostro Paese alla battaglia contro il terrorismo, ma queste richieste - ricorda - devono prima essere valutate e poi eventualmente autorizzate previa discussione e approvazione del Parlamento italiano".