Original qstring:  | /dl/rainews/articoli/Isis-raid-americano-per-colpire-il-boia-Jihadi-John-fonti-locali-solo-ferito-c6b635a3-5f3b-4926-80f5-9143498c5692.html | rainews/live/ | true
MONDO

Lotta al terrorismo

Isis, raid per uccidere il boia Jihadi John. Pentagono: "Certi che sia morto" ma Casa Bianca frena

Un drone avrebbe colpito l'auto su cui viaggiava il "boia" del Califfato; secondo testimoni citati da Sky News sarebbe stato solo ferito, frena anche Cameron: "Nessuna conferma"

Condividi
Giallo sulla morte di Jihadi John, il boia inglese che compare nei video dell'uccisione di almeno 7 ostaggi occidentali. Secondo alti funzionari dell'amministrazione americana il boia potrebbe essere stato colpito a morte da un drone americano in un raid avvenuto nella città siriana di Raqqa. "Abbiamo la ragionevole certezza che Jihadi John sia stato ucciso" ha dichiarato il portavoce del Pentagono, Steve Warren, spiegando però che "ci vorrà tempo per confermarlo". Ma la Casa Bianca frena: "Al momento non siamo in grado di confermare i risultati dell'operazione".

Fonti locali: "Solo ferito"
Secondo quanto riporta Sky News online Mohamed Emwazi - questo il vero nome di Jihadi John - sarebbe rimasto invece solo ferito. Testimoni avrebbero infatti riferito di aver visto portare il jihadista in ospedale.

Cameron: "Ancora nessuna conferma"
Nessuna conferma neanche dal primo ministro inglese Cameron "Se il blitz - operato congiuntamente da Usa e Gran Bretagna - avrà avuto successo, e questo ancora non lo sappiamo, sarebbe un colpo al cuore dell'Isis".

Il raid
Un alto funzionario ha raccontato che il drone avrebbe colpito un'auto sulla quale viaggiavano il boia e altri membri del gruppo di assassini che si fa chiamare i 'Beatles' per via dell'origine britannica, ma non ha voluto fornire altri dettagli. Jihadi John era sorvegliato da giorni prima che il drone americano entrasse in azione per colpirlo. Lo riferiscono alti ufficiali alla Cnn. In base a quanto si è appreso, le forze speciali Usa hanno ricevuto precise informazioni sui suoi spostamenti mercoledì scorso.

Chi è il boia dell'Isis dall'inglese fluente
Emwazi compare nei video che mostrano l'uccisione di Steven Sotloff e James Foley, del cooperante americano Abdul-Rahman Kassig, degli inglesi David Haines e Alan Henning, del giornalista giapponese Japanese journalist Kenji Goto, e numerosi altri ostaggi. Mohamed Emwazi, è nato in Kuwait nel 1988 ma si è trasferito con la famiglia a Londra all'età di 6 anni dove cresce con un fratello e due sorelle e si laurea in informatica. È diventato uno degli uomini più ricercati al mondo dopo il video della decapitazione del giornalista americano, James Foley, nell'agosto dello scorso anno. Nei video dove annunciava le macabre esecuzioni degli ostaggi stranieri è sempre comparso con il volto coperto da un passamontagna, completamente vestito di nero e con un coltello in mano. Un anno dopo l'esecuzione di James Foley, il boia viene identificato; mesi dopo i giornali britannici pubblicano una foto con il suo vero volto. E i dettagli sul suo passato. Oggi forse l'epilogo.
Condividi