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MONDO

Testa a testa tra il premier Netanyahu e lo sfidante Gantz

Israele al voto. Si rinnova la sfida tra il Likud e il partito Blu-Bianco

Alle ore 16.00 affluenza record al 44,3%, il top degli ultimi 30 anni 

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Gli israeliani stanno votando per scegliere fra il primo ministro Benjamin Netanyahu, al potere da un decennio, e l'ex capo dell'esercito Benny Gantz.

Le elezioni arrivano cinque mesi dopo un primo duello senza vincitore: lo scorso aprile Netanyahu non era riuscito a formare la nuova coalizione di Governo, rimanendo premier ad interim fino alle elezioni di oggi. Netanyahu cerca il suo quarto mandato, il terzo consecutivo.

I seggi elettorali hanno aperto alle 7 (ora locale, le 6 in Italia) e chiuderanno alle 22 (le 21 italiane) per questo secondo round che, secondo gli ultimi sondaggi televisivi israeliani, promette di essere una battaglia feroce con un testa a testa tra il Likud di Netanyahu e il partito Blu-Bianco di Gantz. 

La percentuale di voto registrata alle ore 16 locali (le 15 in italia) è stata del 44,3%, l'1,5% in più delle precedenti elezioni di aprile. Lo ha reso noto il Comitato elettorale. L'affluenza è il top degli ultimi 30 anni.

Gli exit poll saranno diffusi alla chiusura dei seggi e già in tarda serata sono attesi i primi risultati.

Ma le elezioni potrebbero consegnare nuovamente un Paese in stallo. Secondo gli ultimi sondaggi né il partito Likud né il Blu Bianco dovrebbero raggiungere la maggioranza dei seggi: le statistiche danno entrambi a 33 (nel Parlamento uscente Netanyahu ne ha 38, Gantz 35).

Sarà dunque obbligatoria, come consuetudine nella politica israeliana, un'alleanza di governo per poter formare un esecutivo e non tornare nuovamente alle urne. Sempre secondo i sondaggi, a livello di coalizione la destra del premier ha 58-59 deputati contro i 53 del centro sinistra. Entrambe tuttavia senza i 61 seggi su 120 alla Knesset (Parlamento), che sono la soglia minima per governare.

Benny Gantz si è recato alle urne in compagnia della moglie e ha chiesto agli elettori un voto a favore della "speranza" e contro la "corruzione" e l'"estremismo". "Invito tutti i cittadini di Israele a votare in buona coscienza. Vi esorto a votare Blu e bianco, ma rispetto ogni decisione", ha dichiarato Gantz. 

Benjamin Netanyahu, dopo aver votato, ha lanciato un nuovo appello agli elettori a recarsi numerosi alle urne: "È un voto molto serrato, come previsto alla vigilia". Bibi ha anche ricordato che ieri il presidente americano Donald Trump - suo fedele alleato - ha dichiarato che le elezioni saranno serrate, "e io posso garantirvi questa mattina che sono molto serrate". Anche Matteo Salvini, leader della Lega, si è voluto esprimere: "Dove cade un governo si vota, auguri a Netanyahu".

Ha parlato anche il presidente israeliano Reuven Rivlin, promettendo di fare tutto il possibile per assicurarsi che i cittadini non debbano ripetere il voto entro pochi mesi: "Impedirò ulteriori elezioni e faro di tutto per stabilire rapidamente un governo".
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