MONDO
L'aggressione il 30 luglio scorso a Gerusalemme
Israele, è morta la ragazza pugnalata al Gay Pride
Ad accoltellare la 17enne Shira Banki l'ebreo ultraortodosso Yishai Schlissel. Già nel 2005 allo stesso evento aveva accoltellato altre 4 persone ed era stato condannato a 12 anni di carcere. Tre settimane fa era stato rilasciato. Le condoglianze di Netanyahu
Gli organi della ragazza, che era stata accoltellata alla schiena, - ha reso noto l'ospedale di Gerusalemme - sono stati donati dalla famiglia. Il premier israeliano, Benjamin Netanyahu, ha inviato le sue condoglianze alla famiglia ricordando che "Shira è stata assassinata perchè stava coraggiosamente sostenendo il principio che ogni persona ha il diritto di vivere la propria vita con dignità e nella sicurezza". "Non lasceremo", ha assicurato, "che questo odioso delitto mini i valori fondamentali su cui si fonda la società israeliana". Intanto la polizia israeliana ha reso noto di aver formato un comitato per indagare "sulle circostanze" che hanno reso possibile questo nuovo attacco. Quando vernerdì era apparso in tribunale, Shlissel aveva detto di non riconoscerne l'autorita' in quanto lo considerava "parte dell'ingranaggio del male".