ECONOMIA
Il rapporto 'Eurozone economic outlook'
Istat-Ifo-Insee: Pil +0,4% in Eurozona dal primo trimestre. Inflazione in calo
A trainare sarà una "ripresa significativa" dell'export netto e una "robusta crescita" dei consumi privati favoriti da prezzi dell'energia "più contenuti". L'inflazione dell'Eurozona dovrebbe "toccare il minimo a -0,5%" nel primo trimestre e risalire al -0,1% nel secondo

L'impatto reale del Quantitative easing della Bce sull'economia dell'Eurozona "potrebbe essere più grande di quanto stimato", secondo gli istituti di statistica. A trainare il Pil sarà anche una "ripresa significativa" dell'export netto e una "robusta crescita" dei consumi privati favoriti da prezzi dell'energia "più contenuti". "Un ulteriore deprezzamento dell'euro e il calo del prezzo del petrolio potrebbero ulteriormente stimolare la domanda interna ed esterna, al pari - si legge nel rapporto - di un maggiore effetto reale del programma di acquisto di asset da parte della Bce".
L'inflazione dell'Eurozona dovrebbe "toccare il minimo a -0,5%" nel primo trimestre e risalire al -0,1% nel secondo. "I prezzi tornerebbero a crescere solo" nel terzo trimestre dello 0,1%. Le previsioni si basano sull'ipotesi che il prezzo del Brent si stabilizzi a 58 dollari al barile e che il tasso di cambio dollaro/euro fluttui attorno a 1,10.