ECONOMIA
Bene anche l'export
Vino, l'Italia batte la Francia e torna prima nel mondo
Le stime dell'Unione europea indicano che l'Italia nel 2015 è tornata ad essere il primo produttore mondiale di vino

Cala al secondo posto la Francia con 46,4 milioni di ettolitri (-1%), mentre al terzo posto si piazza la Spagna con 36,6 milioni di ettolitri (-5%). Il terzetto di testa stacca di gran lunga tutti gli altri, con Germania (8,7 milioni) e Portogallo (6,7 milioni) rispettivamente al quarto e quinto posto, su un totale di produzione a livello Ue di 163,8 milioni di ettolitri.
Di anno in anno Italia e Francia si avvicendano regolarmente sull'ambito podio. Nell'eterno derby tra le due fraterne rivali, a fare la differenza, ogni stagione, sono soprattutto le condizioni meteo. Lo scorso anno, ad esempio, il clima particolarmente sfavorevole fece crollare i rendimenti italiani, mentre la patria del Bordeaux se ne uscì benone, riconquistando lo scettro. Quest'anno, si verifica esattamente il contrario, con i produttori francesi che hanno dovuto fare i contro con una stagione meteo particolarmente secca.
E siccome le buone notizie non vengono mai da sole, ci sono anche dati incoraggianti sul piano dell'export. Le stime di Bruxelles rivelano infatti che nei primi sei mesi del 2015 l'Italia è stato il Paese leader nelle esportazioni in termini di eccellenze Doc e Doccg, rispettivamente con 3,7 milioni di ettolitri e 3,3 milioni di ettolitri piazzati fra mercato Ue ed extra Ue. Al secondo posto c'è naturalmente l'immancabile Francia con 3,1 milioni di ettolitri di Doc e 1,9 di Doccg, poi la Spagna con 2,4 milioni di ettolitri di Doc e 1,1 milioni di ettolitri di Doccg.