Original qstring:  | /dl/rainews/articoli/Italiani-In-Continenti-su-Radio-2-Marzocca-Una-sfida-per-parlare-degli-italiani-estero-af6a214b-49af-4d57-8b2b-5b06d80a0a50.html | rainews/live/ | true
SPETTACOLO

Il nuovo programma di Radio Rai per le feste

Italiani In Continenti su Radio 2, Marzocca: "Una sfida per parlare degli italiani all'estero"

L'attore Marco Marzocca che conduce il nuovo programma di Radio 2 spiega quali sono le novità di "Italiani In Continenti" e anticipa alcuni personaggi della trasmissione. Il giorno di Natale ci sarà una speciale iniziativa

Marco Marzocca e Stefano Sarcinelli "Italiani In Continenti"
Condividi
di Paola Cutini Tre artisti dislocati in diversi paesi per condurre l'unico programma intercontinentale della radiofonia italiana: Marco Marzocca da Orlando (USA), Francesco 'Ciccio' Vercillo da Buenos Aires e Stefano Sarcinelli, in studio da Roma, affrontano in maniera scherzosa e leggera i dubbi, le difficoltà e le domande dei nostri connazionali che vivono all'estero e di coloro che sognano di andarci.  

Trasmissione sperimentale
Marco Marzocca racconta come è nata l'idea di costruire la trasmissione "Italiani In Continenti": "Questo è un programma sperimentale, una vera sfida perché non è stata mai condotta una trasmissione da tre continenti diversi. Il programma - spiega l'attore e comico italiano - nasce da una serie di circostanze, a partire dal fatto che vivo a Orlando (Florida - Stati Uniti) da quattro anni. Mi hanno riconosciuto una Green Card (un'autorizzazione rilasciata dalle autorità degli Stati Uniti d'America che consente ad uno straniero di risiedere sul suolo degli U.S.A - n.d.r) per meriti artistici e dovevo scegliere se restare in Italia, e perdere il diritto a possederla, o trasferirmi negli Stati Uniti con la mia famiglia e ho scelto di partire".

Il paradosso
"Nella mia vita quotidiana - continua l'attore -  incontro sempre qualcuno che riconosce il mio accento italiano e mi dice 'Beato te' che sei di Roma. Ma paradossalmente in Italia succede la stessa cosa con vari connazionali che mi 'invidiano' perché vivo all'estero. Alla fine nessuno è mai contento. Da questo paradosso è nata l'idea di scherzare sulla situazione degli italiani in giro per il mondo e di quelli che vorrebbero partire".

I pregiudizi sugli italiani
Marco Marzocca non ha dubbi sull'elemento o il pregiudizio maggiormente legato all'immagine degli italiani all'estero: a torto o a ragione è il cibo.  "Gli italiani all'estero vengono sempre associati alle grandi mangiate, all'aglio, al chiasso. Anche se poi non è così. Gli americani, ad esempio, pensano che gli italiani mangino tanto perché nei nostri pasti c'è primo, secondo e contorno. In realtà loro mettono tutto - e anche di più - all'interno dei super panini. Gli italiani che non sono mai stati all'estero, invece, si immaginano Paesi idilliaci anche se i probelmi ci sono ovunque". 

Aneddoti e personaggi
Nel programma, aneddoti, personaggi, sogni e frustrazioni degli 'emigrati 2.0' saranno raccontati anche attraverso una galleria di personaggi comici: dal Commendator Farlocco, (finto) sponsor del programma ai fratelli gemelli titolari di un ristorante di Boston, che devono fornire una ricetta, ma bisticciano sempre e finiscono per fare soltanto confusione. 

Gli auguri recapitati in tutto il mondo
La trasmissione - che andrà in onda a Natale - farà anche da 'piccione viaggiatore 2.0'. Come spiega Marco Marzocca: "Gli auguri più originali che arriveranno in trasmissione, dedicati a parenti amici che vivono all'estero, li 'recapiteremo' al mittente: telefoneremo a zia Giuseppina a Montreal o al cugino Peppe in Cile. L'importante è che siano fantasiosi perché purtroppo non potremo leggerli tutti. Ma è il nostro modo per dire Buon Natale". 
Condividi