POLITICA
La nota
Italiani rapiti in Libia, il Viminale: "Non si tratta con gli scafisti"
Il ministro dell'Interno Alfano non ha escluso alcuna pista riguardo al sequestro dei quattro italiani in Libia, ma ha aggiunto: "L'unica cosa esclusa è che si tratti con gli scafisti"

Una quasi rettifica quindi quella diffusa dal ministero dell'Interno dopo le parole del ministro Angelino Alfano che nel pomeriggio non aveva escluso alcuna pista riguardo al sequestro dei quattro italiani in Libia, compresa quella che potessero essere stati rapiti per essere usati come merce di scambio per la liberazioni di alcuni scafisti detenuti in Italia.
"L'unica cosa esclusa - precisa la nota - è che si tratti con gli scafisti".
L'ufficio stampa del Viminale precisa quindi che Alfano "si è limitato a non escludere nessuna pista, invitando anzi a lasciare lavorare in silenzio chi di competenza".