MONDO
La crisi del clima
John Kerry a Bruxelles. Stati Uniti ed Europa insieme per difendere il pianeta
L'inviato speciale degli Stati Uniti per il Clima in missione su questa sponda dell'Oceano per una strategia comune: "Sarà un decennio decisivo. Dobbiamo agire subito"

Kerry nel punto stampa sottolinea: "è importante allearci perché nessun Paese può risolvere la crisi da solo, siamo tutti coinvolti e abbiamo bisogno del coinvolgimento non solo dei governi, ma anche della società civile e del settore privato".
Ma non solo. È il momento di agire “il vertice Onu sul clima a Glasgow a novembre "è l'ultima opportunità“, ha ribadito kerry. Quella del clima è una sfida che richiederà “trilioni di dollari, o di euro, ma sarebbe più costoso per i cittadini non agire, perché è questa la decade dell'azione", ha aggiunto Kerry.
L’accordo di Parigi nel quale i Paesi si impegnarono a limitare il riscaldamento globale non basta più. Per Kerry è possibile farcela "abbiamo molte aziende e Paesi che stanno lavorando duramente per avere le tecnologie".
Dalla rivoluzione industriale per John Kerry la crisi climatica è anche una grande opportunità “per costruire meglio, rinnovare noi stessi e le nostre economie. Ci saranno nuovi prodotti - continua Kerry - nuove tecnologie, la cattura del carbonio, le batterie e l'idrogeno”.