MONDO
L'arrivo col treno blindato
Kim Jong-Un è a Vladivostok: domani incontra Putin
Il dittatore nord coreano Kim Jong-Un è arrivato in Russia dove domani incontrerà per la prima volta il presidente russo Vladimir Putin. Un faccia a faccia importante che avviene dopo il fallimento del summit con Donald Trump a febbraio scorso, che non ha portato ad un accordo sulla denuclearizzazione della penisola coreana

Prima di arrivare a Vladivostok il leader nordcoreano Kim Jong-Un si era fermato nella città russa di confine di Khasan. Il treno speciale e blindato gialloverde del "supremo leader" ha attraversato il ponte sul fiume Tumen intorno alle 10:40 locali, le 3:40 in Italia. Secondo La Ria Novosti, citando fonti del governo provinciale, a Kim è stata dedicata una cerimonia di benvenuto con la consegna simbolica di pane, sale e un bouquet di fiori.
"Ho sentito parlare bene del vostro paese e da tempo sognavo di visitarlo", ha detto Kim quando ha fatto tappa nella stazione di Khasan, appena passato il confine, e dove ha incontrato una delegazione russa di alto livello. "Sono sette anni che guido il paese e solo ora sono riuscito a venire in Russia", ha aggiunto, auspicando che la visita "sia utile e di successo".
"Spero che durante i colloqui" con Putin, ha continuato il leader nordcoreano, parlando con i media russi sempre da Khasan, "avremo discussioni concrete su come risolvere le situazioni nella penisola coreana e sugli sviluppi delle nostre relazioni bilaterali".