Astronomia
La ATLAS si spezza: da Grande Cometa a grande delusione?
Spezzata in due
Le osservazioni hanno mostrato che il nucleo si è diviso in almeno due parti. Quanzhi Ye ha pubblicato su Twitter il confronto fra come appariva il 2 aprile e come appariva il 5 aprile: la sua forma nella seconda immagine è diversa e più allungata, proprio perché si è spezzato. Questo spiega anche perché la cometa da qualche giorno si comportava in modo anomalo: pur avvicinandosi al Sole, non stava diventando più brillante e, anzi, la sua luminosità si era addirittura leggermente ridotta.
Dear fellow comet enthusiasts, we may have a bad news for you... https://t.co/AqJsAcG0YC pic.twitter.com/lgaY6nEE1V
— Ye Quanzhi (叶泉志) (@Yeqzids) April 6, 2020
Fatale l'avvicinamento al Sole
La cometa ATLAS da alcuni mesi era un'osservata speciale, il potenziale evento astronomico della prima metà del 2020. Scoperta a dicembre, sembrava destinata a diventare visibile a occhio nudo fra la fine di aprile e l'inizio di maggio. Le comete tuttavia sono corpi imprevedibili, a bassa densità, e l'avvicinamento al Sole è un momento estremamente delicato. In questa fase l'attività del nucleo aumenta e vengono emessi i gas e le polveri che formano la chioma e la coda. Questo però lo indebolisce e prima o poi, in molti casi, innesca un processo di disgregazione che si può rivelare persino fatale.
Da Grande Cometa a grande delusione?
Da potenziale Grande Cometa, la ATLAS diventerà dunque una grande delusione? Attualmente si trova a circa 150 milioni di chilometri dalla Terra e si può vedere con telescopi e buoni binocoli, nella costellazione della Giraffa. Resta ancora un oggetto elegante e affascinante, ma probabilmente non potrà mantenere le attese. Anche se nulla vieta di sperare che ci regali un inatteso colpo di coda. Verde, ovviamente.
