ECONOMIA
Mercati
La BCE promette stimoli, le borse rimbalzano. Exploit Mediaset: +10%

A far cambiare verso alle borse non sono stati dati positivi sull'economia, ma le parole di Olli Rehn, membro finlandese della Bce. Come ha riportato il Wall Street Journal, Rehn ha preannunciato per settembre, già dalla riunione del 12, mosse espansive, come un taglio dei tassi e un piano di acquisto di titoli. Tra gli effetti c'è stata la discesa dell'euro verso il dollaro. Ora un euro vale 1,1071 dollari, -0,30% rispetto a ieri.
Anche Wall Street ha aperto in territorio positivo. Il Dow Jones sale dello 0,70%, il Nasdaq dell1,06%, mentre l’S&P 500 è in rialzo dello 0,80%. Rimane basso lo spread, ieri sceso a 205 punti base, oggi a 208, lontano dai 240 punti di venerdì scorso. Tra i singoli titoli, spicca Mediaset, +9,90%. Secondo gli analisti gli acquisti sono da mettere in relazione con le assemblee del 4 settembre per la riorganizzazione del gruppo. Nel Ftse Mib migliori titoli Enel, +3,80% e Snam, +2,75%. L'indice delle utilities segna +3%. Patiscono invece i venti di crisi altri titoli industriali. Chiudono la classifica del Ftse Mib Pirelli, -2,15%, e Fca che cede quasi il 3 per cento.