POLITICA
Giustizia
La Camera rinvia in commissione la proposta di legge Costa sulla prescrizione
A favore ha votato la maggioranza, con l'eccezione di Italia viva che si è astenuta

Il deputato del Pd, Walter Verini, ha spiegato le ragioni della scelta. "Consideriamo la legittima iniziativa di Costa - ha detto - un tentativo di colpire il governo e la sua stabilità. Ma è altrettanto legittimo che la maggioranza opponga le sue ragioni a questo disegno. In questo caso, noi non ci limitiamo a rinviare in commissione, noi appoggiamo il rinvio perché contemporaneamente è in corso un lavoro su una cosa che non è secondaria", "siamo al lavoro perché al più presto il consiglio dei ministri approvi una delega con tempi certi e ragionevoli del processo".
Annibali: Iv non partecipa al voto in attesa di una soluzione condivisa
La deputata Lucia Annibali ha spiegato le ragioni dell'astensione dei renziani. "La posizione di Italia viva sulla riforma della prescrizione - ha sottolineato - è da sempre stata molto chiara. Anche questa mattina abbiamo ribadito al ministro la nostra contrarietà alla sua riforma su cui chiediamo modifiche sostanziali e lo facciamo dentro la maggioranza", "per queste ragioni scegliamo di non partecipare al voto, per valutare la volontà reale di giungere a una soluzione che sia anche da noi condivisa".
Gelmini: la maggioranza rinvia per nascondere le divisioni
"Anche rappresentanti della maggioranza, a parole, sostengono la proposta di legge Costa. Sappiamo che ci sono malumori in Italia Viva e nel Pd. Non si possono conculcare i diritti dell'opposizione e i diritti di quest'Aula per provare a nascondere, attraverso un rinvio, le divisioni interne alla maggioranza. Senza la prescrizione gli italiani vengono condannati a un 'fine processo mai', a un vero e proprio 'ergastolo processuale'. Non è pensabile che la proposta di legge Costa non venga valutata e votata. L'Aula deve potersi esprimere". Lo ha detto Mariastella Gelmini, capogruppo di Forza Italia alla Camera dei deputati, intervenendo in Aula a Montecitorio in merito alla proposta di legge Costa.