TENDENZE
Il post virale su Facebook
L’idea di quattro amici: capodanno con noi all’Autogrill.13mila adesioni e interviene la questura
Non immaginavano di scatenare un vespaio, l'intenzione era, tra il serio e il faceto, di proporre un Capodanno alternativo a bassissimo costo. L'idea di passare il veglione all'Autogrill Adige est (Rovigo) è piaciuta a un sacco di persone: in 13mila pronti a fare il trenino nel piazzale antistante il benzinaio, tra tramezzini, rustichelle e musica a palla. Ma c'è un "piccolo" problema legato alla circolazione autostradale, dicono dalla questura

Accade, così, che nei giorni scorsi quattro amici di Rovigo hanno postato su Facebook la loro idea per il veglione di quest’anno: “Stanchi del solito Capodanno? Volete trascorrere il 31 dicembre in modo originale? Venite con noi all’autogrill. Cibo fantastico in autostrada. Potremo fare il trenino tutti insieme con musica a palla sul piazzale. Costa solo il pedaggio autostradale”. Manco a dirlo, nel giro di poche ore il post è diventato virale: ha ricevuto 35mila like e ben 13mila adesioni. In 13mila pronti a passare il Capodanno all’Autogrill Adige est. E il personale dell’autogrill sommerso di telefonate, centinaia di chiamate da parte di ragazzi che non volevano rischiare di restare “fuori lista”. Uno scherzo? Un po’ sì, un po’ no. Ma certo è che la cosa ha assunto dimensioni inaspettate, al punto che è dovuta intervenire la Questura di Rovigo. Giorgia Furlanetto e Fulvio Cavicchi, i due trentenni ‘artefici’ della mezza bufala, hanno spiegato alla polizia: “L’idea è nata una sera al bar, eravamo tra amici e stavamo cercando un’alternativa economica per festeggiare Capodanno”. Non immaginavano di scatenare un simile vespaio.
La festa di Capodanno all’Autogrill non ci sarà. Questioni di sicurezza, spiegano dalla Questura, “il parcheggio dell’Autogrill Adige Est può contenere un centinaio di auto. La situazione è sfuggita di mano agli organizzatori, il pericolo è che si crei un intasamento all’entrata della stazione di servizio con gravi conseguenze a tutta la circolazione del tratto autostradale”. Anche se, al momento, nessun formale divieto o denuncia è pervenuta alle forze dell’ordine. Si tratta, infatti, di un appuntamento in un’area pubblica.