ITALIA
Guerra al terrore
La vendetta di Amman: raid sull'Isis, il re a Karak omaggia la famiglia del pilota arso vivo
Dura reazione della Giordania dopo l'esecuzione da parte delle milizie jihadiste di un suo pilota arso vivo e ripreso in uno sconvolgente video. Dopo i raid gli aerei hanno sorvolato la città natale della famiglia del "martire" mentre il re era andato loro in visita

Il re a Karkak, città del pilota arso vivo
Re Abdallah di Giordania ha visitato nella città di Karak la famiglia di Muaz al Kassasbeh, il pilota arso vivo dall'Isis. Contemporaneamente, riferisce la tv di Amman, alcuni jet hanno sorvolato la città di ritorno da un raid su un obiettivo non specificato. Sui social media circolano voci secondo cui l'attacco sarebbe stato compiuto su Mosul, città nel Nord dell'Iraq controllata dallo Stato islamico. Lo stesso Abdallah aveva detto ieri che i jihadisti sarebbero stati "colpiti duramente nelle loro stesse roccaforti".
"La nostra guerra sarà senza tregua"
Ieri re Abdullah, durante una vista al Comando generale delle Forze armate, ha promesso che la "risposta della Giordania e del suo Esercito a quell'atto criminale e codardo sarà dura". "La nostra guerra - ha poi affermato - sarà senza tregua, seguiremo e colpiremo le bande di questi criminali nelle loro case".