POLITICA
Caso Marra
M5S, Di Maio e gli sms alla Raggi: "Direttori dei giornali mi chiedano scusa"
Botta e risposta tra l'esponente pentastellato e i quotidiani che oggi hanno pubblicato l'sms del vicepresidente della Camera a Virginia Raggi sull'ex capo del personale della giunta capitolina

Di Maio invita a non "giocare al giornalismo killer - come lo ha definito Beppe Grillo - perché in questo momento non interessa neanche a noi una stampa che perde credibilità. Noi vogliamo una stampa che faccia il cane da guardia del potere che dovrebbe essere la stampa libera".
Al leader pentastellato Beppe Grillo, che nel pomeriggio aveva parlato di "giornalismo Killer", risponde punto per punto il quotidiano La Repubblica attraverso il suo sito web.
L'attacco di Grillo
"Oggi quattro giornalisti differenti su tre giornali diversi riportano un sms di Di Maio a Virginia Raggi in cui parla di Marra, il punto è che si tratta di un sms parziale e non verificato, accompagnato da una ricostruzione montata ad arte il cui fine è uccidere la reputazione di Di Maio", ha scritto Grillo.
La risposta de La Repubblica
"Quello esaminato dall’Ansa e utilizzato da Beppe Grillo nel suo blog è il testo dei messaggi scambiati tra Luigi Di Maio e Virginia Raggi il 10 agosto. Quello pubblicato da Repubblica invece è il testo dei messaggi presenti nella memoria del telefonino di Raffaele Marra: si tratta della selezione delle frasi di Di Maio che Virginia Raggi ha inoltrato a Marra. Si tratta del testo conservato nella memoria del cellulare sequestrato a Raffaele Marra al momento dell'arresto e agli atti dell'inchiesta".