ITALIA
Il verdetto arriva nella tarda serata
Mafia, Cassazione: niente domiciliari per Brusca

scontare la sua pena nel carcere di Rebibbia.
In precedenza, stesso parere era stato espresso dalla Procura generale della Cassazione nella requisitoria scritta con la quale contrastava la richiesta della difesa dell'ex boss, condannato per la strage di Capaci e altri gravi delitti, di ottenere gli arresti domiciliari in località protetta.
Con il suo ricorso, la difesa di Brusca aveva impugnato la decisione del tribunale di sorveglianza di Roma che, il 12 marzo scorso, aveva respinto l'istanza dei domiciliari. Brusca, dunque, resta recluso nel carcere di Rebibbia: la sua pena termina nel 2022, ma già alla fine del 2021, per effetto dei benefici penitenziari, potrebbe essere definitivamente libero. Entro un mese saranno rese note le motivazioni della Cassazione.