ITALIA
Perquisizioni della Polizia nella provincia di Trapani
Mafia: operazione contro fiancheggiatori di Messina Denaro. Indagate 19 persone
È solo uno degli ultimi blitz delle forze dell’ordine per cercare di trovare il boss ricercato dal 1993

Gli indagati sono “vecchie conoscenze”
Nel registro degli indagati sono state iscritte "vecchie conoscenze" degli inquirenti: professionisti e uomini d'onore già condannati e ritenuti vicini al boss latitante.
È solo l'ultimo blitz per cercare tracce del capomafia ricercato dal 1993. Negli ultimi anni la Dda del capoluogo ha messo a segno una serie di operazioni che hanno azzerato la rete dei favoreggiatori più stretti di Messina Denaro come diversi familiari del padrino. Due cognati sono attualmente detenuti al carcere duro poi ci sono imprenditori che, secondo gli investigatori, ne avrebbero finanziato la latitanza. Tra loro Vito Nicastri, re dell'eolico, piccolo elettricista che ha messo su una fortuna investendo nelle rinnovabili e che, per i pentiti, faceva arrivare il denaro al boss nelle valigie.
Tra gli arrestati anche "insospettabili"
In carcere, ad aprile, sono finiti anche due insospettabili Carabinieri e l'ex sindaco di Castelvetrano Antonino Vaccarino, accusati di aver passato notizie riservate sulle indagini che avrebbero dovuto portare alla cattura del boss.