ITALIA
Mafia, stragi del 1992: a giudizio il superlatitante Messina Denaro
Durante l'udienza preliminare, il Pm Gabriele Paci ha sostenuto che Messina Denaro prese parte a una riunione della commissione di Cosa nostra alla fine del '91 a Castelvetrano, in cui Totò Riina decise di dare via alla strategia stragista.
In aula con Paci anche l'altro aggiunto, Lia Sava, e il sostituto della Dda nissena Stefano Luciani. Il capomafia di Castelvetrano, inoltre, avrebbe inviato a Roma, su ordine di Riina, diversi killer per uccidere Giovanni Falcone nei primi mesi del '92, missione che poi fallì.