60 famiglie coinvolte
Maltempo, a Genova via libero al rientro per gli sfollati in località Quezzi
Il Piemonte piange una vittima e conta i danni. Ancora centinaia di sfollati, frane e gravi danni all'agricoltura
Via libera al rientro dei residenti dei 3 stabili evacuati la notte scorsa in via Daneo e via Portazza nel quartiere genovese di Quezzi, per un cedimento - su un terreno privato - che ha messo in pericolo la stabilità dei tre palazzi. Dopo una giornata di verifiche i 168 inquilini allontanati dalle abitazioni possono già da stasera fare ritorno a casa. Lo comunicano dal Comune, dopo i controlli eseguiti sulla frana, che ha lasciato scoperte le fondamenta di uno degli stabili.
"Ci hanno confermato che la struttura non è a rischio - spiega l'assessore alla protezione civile, Gianni Crivello - oggi si sono riuniti i rappresentanti della proprietà insieme ad un ingegnere strutturista. Noi ci siamo a nostra volta riuniti con i vigili del fuoco per le verifiche di stabilità. Ci hanno confermato anche che domani, alla luce di queste valutazioni, la proprietà si farà carico degli interventi, poi ci sarà la pulizia dai detriti caduti in alveo e la messa in sicurezza".
Ancora centinaia di sfollati, frane e gravi danni ad agricoltura La grande paura di inondazioni ancora più disastrose in Piemonte è passata. Comincia il conto dei danni della furia del maltempo, che ha distrutto strade, devastato campi, case e negozi. Restano ancora centinaia di persone sfollate dalle proprie case, la maggior parte nella cintura di Torino, e si piange una vittima: oggi è stato recuperato il corpo di Sergio Biamino, il settantenne di Perosa Argentina (Torino) travolto da un torrente in piena mentre andava a mettere in salvo i suoi cavalli. Il cadavere era stato trascinato chilometri a valle, nel fiume Chisone, dove l'hanno avvistato i Vigili del fuoco da un elicottero.
Al Piemonte, come alla Liguria, sarà concesso lo stato d'emergenza, ha rassicurato il presidente del consiglio Matteo Renzi, incontrando i sindaci della provincia di Savona. "I danni sono elevatissimi", ha ribadito Sergio Chiamparino, presidente della Regione Piemonte, che questa mattina è stato a Garessio, in Val Tanaro. "Per fortuna - ha aggiunto - rispetto all'alluvione del '94, si è visto il grande lavoro fatto dalla Protezione civile, nelle previsioni e nella prevenzione - aggiunge Chiamparino -. E grazie alle opere compiute è stato possibile evitare conseguenze più gravi, basti pensare che a Ormea le precipitazioni sono state tre volte quelle del '94". A Moncalieri, dove l'esondazione del Chisola ha mandato sott'acqua tre borgate, la situazione si è stabilizzata, ma il rientro a casa non è ancora possibile e i carabinieri hanno attivato il servizio di anti-sciacallaggio.
I fiumi sono scesi sotto il livello di pericolo ovunque, "Abbiamo tirato un sospiro" di sollievo", ha sottolineato Rita Rossa, sindaca di Alessandria, dopo almeno 24 ore di grande apprensione per le piene di Bormida e Tanaro, che avevano costretto a evacuare, per precauzione, le abitazioni più vicine ai corsi d'acqua sempre più minacciosi.
A Torino si è abbassato il Po, ma non è stato ancora possibile recuperare il relitto del battello turistico 'Valentina II' affondato durante i tentativi di recupero. Lunedì la Città incontrerà l'azienda di igiene ambientale Amiat per varare il piano di pulizia straordinaria necessario dopo la piena dei fiumi che attraversano Torino e le fortissime piogge. Tra i settori che hanno subito maggiori danni nella regione, l'agricoltura. "I primi sopralluoghi dei nostri tecnici - spiega Delia Revelli, presidente regionale di Coldiretti - hanno evidenziato la perdita di migliaia di ettari di terreni, mentre serre e allevamenti sono andati distrutti o seriamente danneggiati. Chiediamo alla Regione Piemonte la convocazione di un tavolo urgente".
A Ceva, in Valle Tanaro, resta l'emergenza per l'acqua che non è potabile; le frane sono numerosissime, soprattutto sulle strade secondarie. la linea ferroviaria Cuneo-Ventimiglia è interrotta tra Limone Piemonte (Cuneo) e Ventimiglia per smottamenti nella zona di Breil, in Francia; interrotta anche la Alessandria-Savona, ad Acqui Terme.
