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ITALIA

Allerta meteo

Maltempo: in Campania alberi caduti e difficoltà nei porti, allerta in altre 4 regioni

Previste criticità anche su parte di Lazio, Molise, Abruzzo e Sardegna. A Caserta scuole chiuse domani e venerdì. Mose attivo a Venezia

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È pesante il bilancio dei danni che sta causando a Napoli e in Campania il maltempo in una giornata nella quale diversi sindaci avevano deciso ieri per la chiusura delle scuole considerando l'allerta meteo.

Nella giornata di domani e in quella di venerdì le scuole di Caserta resteranno chiuse per consentire le dovute verifiche dopo la violenta ondata di maltempo di oggi. Stessa decisione presa da tanti comuni della provincia, specie nell'agro aversano, una delle aree più colpite.

È stata una mattinata di disagi e criticità. Nel capoluogo un albero si è abbattuto su un'auto parcheggiata (vuota fortunatamente), a Casal di Principe, oltre ai numerosi disagi causati dalle strade allagate, un pulmino con bambini è rimasto intrappolato. Gli occupanti salvati dalla Municipale. Nella vicina San Cipriano D'Aversa, a pochi passi dal municipio è rimasta imprigionata nell'acqua una volante dei carabinieri.

Vento forte e mare forza 5 nel golfo di Napoli hanno portato all'interruzione dei collegamenti con le isole minori, Ischia, Procida e Capri. Sospese tutte le corse di aliscafi e navi in partenza da Napoli dai moli Beverello e Porta di Massa. A viaggiare solo alcuni traghetti da e per Pozzuoli.

Il maltempo ha rallentato l'attracco - provocando anche momenti di tensione tra i passeggeri - nel porto di Calata di Massa a Napoli della nave Driade che era partita da Capri; la situazione si è sbloccata solo con l'arrivo dei rimorchiatori.

Nel porto di Pozzuoli una nave adibita al trasporto di autocompattatori per le isole del Golfo in fase di partenza ha "scarrocciato" sulle catene delle ancore di una nave ferma, è rimasta quindi bloccata. Per il forte scirocco due navi si sono scontrate, senza gravi conseguenze, al Molo Beverello nel porto del capoluogo campano.

A Napoli è stata segnalata una voragine in Via Roma verso Scampia che ha coinvolto un mezzo dell'Asia. L'autista di un motofurgone è rimasto illeso nel crollo di un albero di altofusto a Quarto (Napoli) in via Caselanno. Sempre a Napoli, in via Rimini, nel quartiere Vasto, fa sapere il consigliere regionale di Europa Verde, Francesco Emilio Borrelli, si è sfiorata la tragedia a causa del forte vento che ha fatto staccare una lampada da un lampione stradale che è finita su un'auto mentre un albero è caduto in prossimità di una scuola nel quartiere di Posillipo danneggiando un'autovettura". Un altro albero è caduto in via Tito Lucrezio Caro. 

Sul lungomare di Castellammare di Stabia - le immagini sono contenute in un video diffuso sui social - una persona è stata notata a bordo di una canoa non in mare, bensì in quella che dovrebbe essere la strada, racconta ancora Borrelli il quale invoca una forte attività di prevenzione. 

Allagamenti e disagi anche nel Casertano. A Casal di Principe sono diverse le strade diventate fiumi d'acqua. Il sindaco Renato Natale Problemi ha invitato "tutti i cittadini a rimanere a casa ed uscire solo se necessario per tutto il perdurare delle condizioni meteo avverse".

Allerta in 5 regioni

Il maltempo continua a investire l'Italia. L'allerta arancione di oggi ha previsto criticità su parte di Lazio, Campania, Molise, Abruzzo e Sardegna. Il nuovo impulso del ciclone Poppea è già in atto e lo scenario meteorologico è destinato a restare ancora piuttosto movimentato. Massima attenzione alla possibilità di nubifragi sull'alto Veneto, lungo i litorali toscani e sulle aree tra Lazio e Campania; da segnalare poi il ritorno della neve, con i fiocchi che potranno cadere sull'arco alpino intorno ai 1200 metri di quota.

Anche domani giovedì 4 novembre il tempo risulterà molto instabile al Centro e al Sud, mentre al Nord assisteremo a un generale miglioramento, in attesa di un weekend durante il quale l'atmosfera sarà ancora ben lungi dal tornare tranquilla.

Acqua alta a Venezia
Ha raggiunto il suo picco in anticipo, intorno alle ore 20.20, con 138 centimetri sul medio mare, l'alta marea che era prevista per oggi a Venezia intorno alle ore 22:00, con un massimo di 140 centimetri. Una quota che è rimasta 'confinata' all'esterno della laguna, poiché il Mose, attivato dalle ore 16.45, ha mantenuto il livello delle acque interne sui 55 centimetri, misurati alla Punta della Salute. Il centro storico cittadino è rimasto così ancora una volta all'asciutto, grazie al terzo innalzamento in tre giorni delle barriere mobili.

I modelli previsionali indicano per domattina alle ore 9:55 una massima di 115 centimetri, ma con un'elevata incertezza, poiché fortemente influenzata dall'ampiezza e dalla fase della 'sessa' in Alto Adriatico. A partire dal pomeriggio di domani le condizioni meteo miglioreranno, con attenuazione dei massimi di marea previsti per la serata e i giorni successivi. 

Nel dettaglio

Mercoledì 3: al Nord, locali nubifragi sul Veneto, piogge sparse sulle restanti regioni. Neve sulle Alpi sopra 1400 metri. al Centro: forti precipitazioni su Toscana e Lazio, con rischio nubifragi. Piogge sulla Sardegna. Al Sud, precipitazioni anche importanti sulla Campania, qualche piovasco su Puglia e Basilicata.

Giovedì 4: al Nord, residui piovaschi tra Veneto e Friuli, sole altrove. Al Centro: piogge alternate a schiarite su Toscana, Umbria, Lazio. Al Sud: piogge deboli sulla Campania, sul resto delle regioni tutto sole.

Venerdì 5: al Nord, alternanza tra nubi e schiarite, ma senza piogge. Al Centro: diffusa instabilità sulle regioni peninsulari e sulla Sardegna. Al Sud, precipitazioni a carattere sparso, più intense sui settori peninsulari.
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