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ITALIA

Le vittime sono 2 sorelle travolte dalla piena di un fosso mentre erano in auto

Maltempo in Maremma, due morti. I fiumi tornano sotto i livelli di guardia mentre si contano i danni

Rimangono evacuate le famiglie sfollate ieri pomeriggio. Numerosi i casolari isolati e le fattorie ancora sott'acqua. Nella notte tornati sotto i livelli di guardia i fiumi principali. La Provincia avvia una prima stima dei danni. Intanto la Procura apre un'inchiesta sulla morte delle due donne

maltempo Maremma (ansa)
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Toscana Dopo una notte di ricerche non risultano, al momento, altre vittime per il maltempo in Maremma oltre alle due sorelle, Marisa e Graziella Carletti, di 65 e 69 anni, travolte ieri dalla piena di un fosso a Manciano mentre transitavano in auto.

La Procura apre un'inchiesta
La procura di Grosseto ha aperto un'inchiesta per omicidio colposo dopo la morte delle due donne. "Stiamo lavorando a 360 gradi - ha detto il procuratore Francesco Verusio - per capire bene le responsabilità su cosa non è stato fatto". Il riferimento sarebbe in particolare ai lavori e alle opere previste per la sicurezza del territorio dal
punto di visto idrogeologico e all'impiego dei fondi stanziati per gli interventi. Il sostituto procuratore che si occupa dell'inchiesta è Maria Navarro. Le salme delle due donne sono tuttora a disposizione dell'Autorità giudiziaria all'obitorio dell'ospedale di
Orbetello in attesa che venga disposta l'autopsia.

Famiglie sfollate, casolari isolati e fattorie sott'acqua
Nella notte vigili del fuoco e protezione civile hanno continuato a cercare eventuali altri dispersi. In volo anche un elicottero dell'Aeronautica militare dotato di visori notturni e con, a bordo, personale dei vigili del fuoco conoscitore dell'area idrografica colpita dalla bomba d'acqua. Rimangono evacuate le famiglie, circa 40 persone, sfollate ieri pomeriggio. Numerosi i casolari isolati e le fattorie ancora sott'acqua, mentre alcune strade sono state riaperte. Chiusa invece la SR 74 Maremmana all'altezza della località Barca del Grazi.

Fiumi tornati sotto i livelli di guardia
Nella notte sono tornati sotto i livelli di guardia i fiumi principali: l'Albegna ha esaurito l'onda di piena intorno alle 3, con regolare deflusso a mare, rimasta sempre entro gli argini. In crisi, invece, il reticolo minore di fossi e torrenti, che hanno esondato con danni agli argini, ponti crollati, opere distrutte.

Si contano i danni 
Tra i corsi d'acqua andati fuori dall'alveo anche il fosso della Sgrilla, che è uscito travolgendo il veicolo con le sorelle Carletti. Scarse le precipitazioni notturne, si rende noto dalla Provincia di Grosseto, con pioggia limitata ad alcune aree a nord del capoluogo, ma non nel bacino dell'Albegna. Stamani la Provincia avvia una prima stima dei danni. I sopralluoghi verranno fatti anche in elicottero.

Orbetello: sospese tasse locali ai danneggiati
Il comune di Orbetello ha deciso di sospendere il pagamento delle imposte locali alle persone colpite dal nubifragio di ieri. Il sindaco Monica Paffetti ha inoltre chiesto alla Regione Toscana la proclamazione dello stato di emergenza e di calamità naturale.
"Al momento non è ancora possibile procedere con una stima dei danni, ma l'acqua ha colpito famiglie e aziende già duramente colpite dagli eventi del 2012. A distanza di due anni da quel tragico evento i lavori di messa in sicurezza del territorio procedono a rilento e ciò è inaccettabile", si legge sul sito internet dell'amministrazione comunale. A Orbetello sono stati evacuati a scopo precauzionale diversi nuclei familiari residenti nelle zone considerata a maggiore rischio. Oggi le scuole della frazione di Albinia sono rimaste chiuse.
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