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ITALIA

Allerta meteo

Maltempo in Sicilia, Crocetta: "Dichiareremo stato di calamità"

Il governatore raccoglie l'allarme ciclone lanciato dalla Protezione Civile: "Ho informato tutti i sindaci perché prendano i proveddimenti necessari". Stato di calamità per i comuni più colpiti della zona orientale. Poi la polemica: "Media e governo snobbano la Sicilia"

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"Prima dei danni devo lanciare un allarme sicurezza che potrebbe coinvolgere tutta la zona costiera che va dal Canale di Sicilia ad una parte della zona costiera sud jonica": il Governatore Crocetta raccoglie l'allarme lanciato dalla Protezione Civile, "tra le 19 e le 20, partendo dal tratto di mare compreso tra Lampedusa e Linosa, arriverà un ciclone con forte impatto sulla costa siciliana". Spiega poi "di avere informato tutti i prefetti; spero che i sindaci prendano tutti i provvedimenti necessari anche per allertare la popolazione e attivare tutte quelle misure di protezione e difesa che si possono assicurare in questi casi. Chiaro che questi sono fatti improvvisi".

Il maltempo ha flagellato la zona orientale dell'isola e il presidente della Regione annuncia che dichiarerà lo stato di calamità naturale per alcuni comuni come quello di Acireale dove, secondo le stime del comune, sono attualmente 444 le case colpite, decine quelle rimaste senza copertura e 158 le vetture danneggiate.

"Chiederemo che ci sia anche una conseguente dichiarazione da parte dello Stato perché è evidente che chi ha subito danni deve essere aiutato".

Non mancano le polemiche: "La sensazione è che quello che sta succedendo nel resto d'Italia sia poca cosa rispetto a quello che sta accadendo in Sicilia e a quello che potrebbe succedere. Sono stato a Roma e pioveva meno di quanto stia piovendo ad Acireale ed era diventato un caso nazionale di allerta. Vorrei che le cose di Sicilia venissero considerate con il rispetto dovuto sia da parte dei media nazionali che da parte del governo nazionale".
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