Original qstring:  | /dl/rainews/articoli/Maltempo-in-Toscana-previsti-vento-e-mareggiate-Allerta-arancione-Valle-Aosta-probabili-slavine-e83c738d-c204-42d9-b1e3-a72fbf431010.html | rainews/live/ | true
ITALIA

Cronaca

Maltempo: in Toscana previsti vento e mareggiate. Allerta arancione Valle d'Aosta, probabili slavine

Valle d'Aosta, precipitazioni molto forti fino a pomeriggio di venerdì 

Maltempo in Toscana (foto d'archivio)
Condividi
Si prolunga fino alle 14 di venerdì in Toscana il codice giallo per il maltempo emesso ieri dal centro funzionale della Regione per temporali, vento e mareggiate. Interessata tutta la costa, l'Arcipelago e le zone occidentali in estensione su quelle interne. Oggi previste precipitazioni inizialmente deboli e sparse su zone costiere e in generale su quelle più occidentali della regione, in estensione alle zone interne in serata e nottetempo quando tenderanno a divenire più diffuse e intense con temporali più probabili sull'Arcipelago associati a venti forti di scirocco e mareggiate. Nella notte e fino a domani mattina i temporali si trasferiranno alle zone interne e tenderanno con più probabilità a interessare le zone costiere centro-meridionali, grossetano e provincia di Siena. I temporali potranno risultare localmente di forte intensità e associati a forti colpi di vento. Cumulati significativi sulla fascia costiera, Arcipelago e zone meridionali con massime localmente elevati. In concomitanza con i fenomeni, la Regione invita a fare attenzione alle attività all'aperto, agli attraversamenti dei corsi d'acqua (ponti o guadi) e alle zone depresse (sottopassi, zone di bonifica).

Valle d'Aosta
Sale da 'gialla' ad 'arancione' l'allerta in Valle d'Aosta per precipitazioni, che nella seconda parte della giornata si intensificheranno "con valori molto forti" tra le valli del Gran Paradiso e il Monte Rosa. Nella zona meridionale sono caduti tra i 53 e i 61 millimetri di pioggia nelle ultime 24 ore. Da venerdì aumenta inoltre al livello 4-'forte' il pericolo valanghe: sono probabili molte slavine spontanee anche di grandi dimensioni. L'avviso è stato emesso dalla protezione civile regionale. I fenomeni - è previsto - si attenueranno dalla seconda parte di venerdì e dovrebbero cessare in serata. Al di sotto del limite neve, oggi a 1.700 metri di quota, le precipitazioni potranno determinare l'innesco di "fenomeni franosi, cadute massi, problemi alle reti di smaltimento delle acque, allagamenti dei locali interrati, esondazione di rivi secondari, colate detritiche su piccoli bacini, causando interruzioni della viabilità, danni localizzati ad infrastrutture, edifici e attività antropiche".
Condividi