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ITALIA

Scatta la conta dei danni

Maltempo: cessato allarme per l’Arno e altri fiumi in Toscana. Deraglia un treno in Val Pusteria

Situazione più tranquilla in Toscana con la piena dei fiumi che tende a calare, ma il governatore Rossi dichiara l'emergenza regionale. Ancora 2.300 senza luce in Alto Adige, dove è deragliato un treno Sad-Trasporto locale a causa di una frana. Nessun ferito

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Dopo la grande apprensione di domenica per la piena dell'Arno, dalle 4 del mattino i livelli del reticolo idraulico di Firenze e della provincia, cioè l’Arno e suoi affluenti, sono scesi sotto il primo livello di guardia. Rimane, sull'asta dell'Arno, a valle di Firenze, solo l'idrometro di Fucecchio sopra il primo livello di guardia ma dovrebbe rientrare in oggi in tarda mattinata. Lo rende noto la protezione civile della Città metropolitana di Firenze in un report aggiungendo che nelle prossime ore è prevista un'ulteriore attenuazione dei fenomeni meteo avversi con possibili rovesci isolati e cumulati poco significativi.  
 
La protezione civile avverte di prendere l’auto solo per necessità
Resta costante l’attenzione e il monitoraggio dei fiumi da parte della sala di Piena del Genio Civile e il monitoraggio del territorio da parte della Protezione Civile Metropolitana. Risolte le criticità più importanti sulla viabilità statale, regionale e provinciale e non ci sono strade chiuse al traffico. Tra i consigli alla popolazione, la protezione civile consiglia di mettersi alla guida solo in caso di effettiva necessità e di prestare la massima attenzione negli attraversamenti dei corsi d'acqua e nel transito di sottopassi stradali e zone di bonifica. Va evitato di attraversare le aree allagate anche se apparentemente con poca acqua.
 
Rientrano a Cecina 500 i sfollati
Rientrate le piene dei fiumi in Toscana sono tornati nelle loro case gran parte degli abitanti che ieri sono stati allontanati dalle abitazioni a scopo precauzionale dalle autorità. A Cecina, in provincia di Livorno, è arrivato nella tarda serata il via libera dal Comune per il rientro di 500 persone del sobborgo Palazzi minacciato dalla piena del fiume Cecina, che era esondato a monte. I livelli del fiume sono in diminuzione e non si registrano danni nella notte.
 
Resta l’allerta arancione
La situazione resta sotto il monitoraggio della protezione civile del Comune, anche in vista dell'allerta arancione prevista ancora per oggi, che ha indotto il sindaco Samuele Lippi a emettere l'ordinanza di chiusura per tutte le scuole. Rientreranno in mattinata, invece, le famiglie evacuate nel Fiorentino, dove l'Arno è tracimato nella zona di Pontassieve e, a valle, nella zona delle Signe. Una famiglia di Signa, vicino Firenze, rimane però ospitata in albergo perché la casa è stata danneggiata dall'esondazione del fiume nelle campagne.  
 
La situazione a Grosseto
A Grosseto, l'Ombrone, che ha esondato in golena, è sceso sotto i 6,5 metri di livello quindi, con la situazione che va migliorando, il Comune ha ritirato l'ordinanza di evacuazione per le 2.000 persone che, per motivi precauzionali, hanno dovuto lasciare le case nei quartieri sud della città prossimi al fiume. Sempre in Maremma si contano i danni nella zona di Manciano vicino Grosseto, territorio molto colpito dal maltempo, dove tuttora insiste l'allerta meteo e dove alcune strade restano chiuse e inutilizzabili.

Orbetello tromba d'aria abbattuti mille pini
E' accaduto  nella riserva naturale di Duna Feniglia nel comune di  Orbetello, sempre nel grossetano. A renderlo noto è il reparto per la biodiversità dei Carabinieri forestali. L'evento, è stato spiegato, ha interessato una superficie complessiva  di circa 8 ettari di pineta: a una prima stima sono state sradicate circa mille piante di pino domestico.




Chiuse  le Cascatelle di Saturtina
Per le piogge e il maltempo  il  torrente Stellata ha cambiato con tanta forza il proprio corso invadendo cosi' l'area delle cascate di saturnia tanto da decidere la chiusura delle conosciute  cascatelle del Gorello a Saturnia.


Toscana, il governatore Rossi dichiara lo stato di emergenza regionale
Dichiarato lo stato di emergenza  regionale in Toscana dopo all'ondata del maltempo dei giorni  scorsi. È quanto ha fatto la Giunta regionale, su proposta del  presidente Enrico Rossi, in apertura della seduta di questa mattina.   La dichiarazione, spiega una nota della Regione, consentirà anche di  chiedere al governo un'analoga dichiarazione di emergenza nazionale,  consentendo così di attivare finanziamenti e di velocizzare le  procedure a favore sia dei soggetti pubblici che privati.

 


Comune Matera, riconoscere stato emergenza. 8 milioni i danni
La Giunta comunale di Matera ha approvato la delibera di richiesta del riconoscimento dello stato di emergenza e di calamità naturale "a causa degli eccezionali eventi atmosferici dell'11 e del 12 novembre", con i rioni Sassi inondati da fango e detriti. Il sindaco, Raffaello De Ruggieri, ha sottolineato che "la situazione in città è tornata alla normalità: l'ondata di maltempo ha però creato delle difficoltà che difficilmente sono superabili con la dotazione finanziaria ordinaria del Comune di Matera".Una prima stima Comune Matera, parla danni per 8 milioni di euro

Allerta  gialla per 24 ore  a Napoli
La Protezione civile della regione Campania ha emanato un avviso di allerta meteo valevole a partire dalle 10 di domani mattina e fino alle 10 di mercoledì, con criticità idrogeologica per temporali di colore Giallo in particolare su Napoli e l'intera fascia costiera dalla piana campana fino al Cilento. 

Napoli spiaggia del lungomare invasa da rifiuti
Quintali di plastica e di rifiuti vari sono stati trasportati dalle mareggiate dei giorni scorsi sull'arenile del lungomare Caracciolo a Napoli dove ora sono all'opera, per la rimozione, gli operatori del Comune. L'intera spiaggia davanti alla Rotonda Diaz e' stata invasa da oggetti galleggianti tra i quali centinaia di bottiglie e grandi bidoni di plastica provenienti dalle vicine aree marine destinate alla mitilicoltura. 

Allerta da gialla passerà arancione in Liguria
Prosegue la fase di instabilità che  dopo una piccola tregua nelle precipitazioni interesserà ancora la  Liguria con piogge diffuse, temporali e neve sulle zone interne,  accompagnate da venti di burrasca e mareggiate, sul Levante. L'Arpal,  l'Agenzia regionale per l'Ambiente, ha emanato l'allerta per piogge e  temporali: sul Centro ponente della Liguria sarà di livello giallo  dalle 18 di oggi, per poi diventare arancione dalle 21 fino alle 15 di domani. Sull'estremo ponente imperiese e savonese, fino a Noli, l'allerta sarà gialla invece dalle 18 di oggi fino alle 7 di domani mattina. Sul  Levante e relativo entroterra il livello giallo scatterà alle 18 e  durerà fino alle 15 di domani.Si aggiunge poi l'allerta gialla per  neve che riguarderà la Valle Stura e l'entroterra savonese fino alla  Val Bormida, dalle 18 alle 21 di oggi, per passare poi al livello  arancione dalle 21 fino alle 6 di domani mattina, e poi ancora un  livello giallo fino alle 9 di martedì.

Lampedusa si ribalta barcone usato da migranti esce gasolio 
Un barcone sotto sequestro da parte della magistratura dopo uno sbarco di migranti e' affondato nella notte mentre si trovava nel porto di Lampedusa, a causa delle mareggiate. A riferirlo e' il sindaco dell'isola, Salvatore Martello, presente a Palazzo d'Orleans di Palermo per partecipare alla giornata di lavoro convocata dal governo regionale per discutere i problemi delle isole minori. Martello riferisce anche di una macchia di gasolio fuoriuscito dal barcone e che "sta inquinando" le acque del porto.  Circa una settimana fa Martello aveva denunciato il pericolo rappresentato dalle imbarcazioni utilizzate dai migranti per le traversate sul Mediterraneo e che, a seguito dei sequestri, vengono ormeggiate nel porto della più grande delle isole Pelagie rimanendo cosi' in balia delle onde causate dal maltempo.

Ancora 2.300 persone senza luce in Alto Adige
Cala leggermente il numero di utenze colpite dal blackout in Alto Adige. Sono attualmente -comunica la protezione civile altoatesina - 2.300 gli altoatesini senza luce.  I soccorritori sfruttano la breve tregua di maltempo per rimettere a punto la loro attrezzatura, i loro mezzi e i sistemi di comunicazione. In serata arriveranno nuove precipitazioni da sud, che si estenderanno su tutta la provincia. Limite delle nevicate tra 500 e 1000 m. Temperature massime tra 2 e gli  8.

Disagi in Val Pusteria per un 2 frane 
Bloccata per la seconda volta la Val Pusteria . Dopo la neve che ha fatto deragliare un treno, a rendere difficile la circolazione sulla ferrovia Pusteria una colata di fango a San Lorenzo   Il fango ha invaso i binari nella zona di San Lorenza di Sebato. Lunghi i tempi di riapertura Riaperta la statale vicino a  San Lorenzo, dove la scorsa notte la strada era stata interrotta per il cedimento di un pendio sottostante, è stato istituito un senso unico alternato. Lo comunica il sindaco Martin Ausserdorfer che su Facebook che mette però in guardia che le code di macchine sono molte lunghe in entrambe le direzioni e ci vorrà molto tempo per smaltirle.

L’incidente
L'incidente ferroviario è avvenuto verso le ore 6. A bordo fortunatamente si trovavano solo due persone che non sono state ferite e che sono state portate in sicurezza dai vigili del fuoco. Sul posto sono anche intervenuti i carabinieri. Nel 2010 un treno della linea della val Venosta finì contro una frana, nell'incidente morirono 9 persone e 28 rimasero ferite.

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