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ECONOMIA

Manovra

Manovra, stop aumento età pensione per i lavori gravosi

Emendamento del Governo alla Legge di Bilancio sulle pensioni: stop all'aumento dell'età nel 2019 per 14.600 persone. Rinviata estensione Ape social. In totale sono 18 le proposte dell'Esecutivo in Commissione al Senato. Il 2 dicembre alcuni partiti di sinistra in piazza con la Cgil per una manifestazione di protesta

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di Tiziana Di Giovannandrea Dal 2019 si potrà andare in pensione a 67 anni, 5 mesi in più rispetto all'attuale normativa ma l'innalzamento dell'età pensionabile è stata fermata dal Governo per 15 categorie di lavoratori. Si tratta di tutti coloro che svolgono lavori 'gravosi' e particolarmente usuranti. Il piano pensionistico dell'esecutivo è stato presentato con un emendamento in Commissione Senato e costerà 385 milioni in quattro anni. 

Categorie esentate dall'aumento dell'età pensionistica
L'esenzione dall'innalzamento dell'età pensionabile riguarda: infermieri ed ostetriche; maestre/i di asilo nido ed scuole dell'infanzia; macchinisti ferroviari; camionisti; conduttori di gru, autogru su autocarro, cestelli con piattaforma aerea, carrelli industriali; muratori; facchini; badanti; addetti alle pulizie; addetti alla raccolta di rifiuti; conciatori di pelli; operai e braccianti agricoli; marittimi; addetti alla pesca; siderurgici e lavoratori del vetro.

Per meccanismo transitorio scatto pensione del 2021 più favorevole per i pensionati 
Il primo scatto dell'età pensionabile, calcolato sulla base delle nuove regole che legano l'uscita per la pensione alla speranza di vita, potrebbe essere meno rigido del previsto per effetto di un meccanismo transitorio. E' quello che si desume dall'emendamento del Governo sulle pensioni. Questo regime più favorevole però riguarda solo il 2021.

Manifestazione del 2 dicembre
Intanto diversi partiti saranno in piazza il 2 dicembre nella manifestazione organizzata dalla Cgil, dopo la rottura delle trattative sulle pensioni con il Governo. Alla mobilitazione hanno deciso di aderire anche il nuovo Mdp-SI-Possibile e Campo Progressista di Giuliano Pisapia. Come noto, la Cgil di Susanna Camusso non ha voluto firmare il documento governativo sulle pensioni che prevede dal 2019 l'innalzamento dell'età pensionabile a 67 anni, l'esenzione per le 15 categorie di lavoro 'gravoso' e la proposta di aumento di tutela per donne e giovani. Gli interventi sono stati giudicati insufficienti dalla Cgil. Per la Uil si tratta del massimo risultato possibile viste le risorse in campo mentre per la Cisl si tratta di un buon accordo.

Comunque in totale sono 18 le proposte dell'Esecutivo presentate in Commissione al Senato. Oltre a quello sulle pensioni ci sono tra i temi affrontati Industria 4.0, la Naspi (indennità di disoccupazione), il congedo per le donne vittime di violenza, il grande progetto per Pompei, le Capitanerie di Porto, il personale Ata (amministrativo, tecnico, ed ausiliario statale) nelle scuole, una fondazione per la cultura ebraica, il progetto scuole belle, gli Lsu di Palermo. Ciò che però manca è l'atteso emendamento sulla riforma delle Agenzie fiscali.

Rinviata estensione Ape social
Da segnalare che tra le proposte del governo manca ancora l'estensione dell'ape sociale in attesa di conoscere il 'tiraggio' 2017 e quindi le risorse residue da poter dedicare a questo tema l'anno prossimo. La misura potrebbe entrare in seconda lettura alla Camera.
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