ECONOMIA
40esimo anniversario della Niaf
Marchionne premiato negli Usa: "Ferrari a Wall Street: non sbagliamo, è un grande marchio"
L'Amministratore delegato di Fca ha ricevuto il premio per il business internazionale: "ho scelto personalmente il simbolo 'RACE'". Sulla legge di stabilità commenta: "la giusta direzione"

Da Washington parla anche di Renzi e della legge di stabilità: "Non l'ho studiata, ma credo che si stiano facendo passi avanti. Non sono tutti perfetti, e non spetta a me giudicare. Facciamolo lavorare''.
Ferrari sbarca a Wall Street
L'ad torna negli Stati Uniti per la Niaf dopo le tappe a Londra e Maranello nell'ambito del road show per la quotazione in borsa di Ferrari. La casa del Cavallino Rampante sbarca a Wall Street fra pochi giorni e Marchionne si limita nei commenti. "È un grande marchio" dice, sottolineando di aver scelto personalmente il simbolo 'RACE' (Gara) per la Ferrari a Wall Street. "Red (rossa, n.d.r.) non era disponibile" e rassicura sul fatto che il simbolo sarà capito da investitori e analisti: "E' uno dei punti forti del marketing Ferrari".
"Su contratto Usa aspettiamo voto dei lavoratori"
Sull'altra partita americana, quella del nuovo contratti di lavoro per Fca, Marchionne è cauto. "Bisogna aspettare che finiscano di votare (i lavoratori, n.d.r). L'ultima volta non è andata come doveva andare, adesso aspettiamo il 21", aggiunge. Il manager di Fca dice di credere che il numero uno del sindacato del settore auto Uaw, Dennis Williams, e la sua squadra "stiano facendo il necessario per spiegare il contenuto del contratto, che per me è andato anche oltre". A chi gli chiede un commento sulla frenata di Standard & Poor's su una possibile fusione di Fca con General Motors, Marchionne risponde: "Con tutto il dovuto rispetto per Standard & Poor's, non ne capiscono nulla". L'ad non perde comunque di vista l'Italia. Sulla Legge di Stabilità ritiene che si "stiano facendo passi in avanti. Non spetta a me giudicare. Facciamolo lavorare".