Original qstring:  | /dl/rainews/articoli/Mari-e-cieli-di-Balbo-1bbda668-f4f4-47e2-b0d4-2137f54d5396.html | rainews/live/ | true
CULTURA

Una mostra sull'impresa di Balbo che ha aperto la rotta aerea usata ancora oggi

Ottanta anni dopo "rivive" la prima trasvolata atlantica degli idrovolanti italiani

"Mari e cieli di Balbo": testi, immagini, racconti che partiranno da Orbetello (paese toscano da cui partirono i trasvolatori nel 1933) e approderanno a Montreal e Chicago

Condividi
La più grande impresa della storia dell'Aviazione civile mondiale di tutti i tempi, e cioè la trasvolata atlantica che nel 1933 portò 24 idrovolanti italiani guidati da Italo Balbo a percorrere per la prima volta la rotta artica oggi utilizzata da tutti gli aerei di linea tra l’Europa e gli Stati Uniti, rivive ottanta anni dopo in una mostra che unisce quadri realizzati per l'occasione a un ampio apparato storico-critico e a un racconto letterario. La mostra debutterà a Orbetello il 26 luglio 2014, per poi spostarsi a Montreal (10 agosto) e il 14 agosto a Chicago, punto di arrivo degli “aeronauti” di Balbo. La trasferta oltreoceano ė organizzata in collaborazione con gli Istituti Italiani di Cultura delle due città (canadese e statunitense) in occasione della Settimana Italiana di Montreal e della Festa Italiana di Chicago. 

Nel corso dell'inaugurazione a Chicago, il Sindaco di Orbetello, Monica Paffetti, lancerà la proposta di un concorso di idee internazionale per recuperare l'idroscalo della città, recentemente entrato nel demanio comunale. A Chicago, capitale dell'architettura americana, grazie anche alla sua Biennale, esiste già, sollecitato dall'Istituto Italiano di Cultura, un grande interesse per supportare l'iniziativa. 

Intitolata "Mari e cieli di Balbo", la mostra è arricchita da un approfondito saggio di Paolo Mieli sui rapporti tra il Fascismo e gli Stati Uniti. Si compone di quindici tavole in tecnica mista di Nani Tedeschi, noto pittore emiliano, per anni illustratore della terza pagina del Corriere della Sera. Le quindici opere sono accompagnate da altrettanti testi del giornalista e scrittore Alberto Guarnieri, che ha immaginato un racconto in prima persona (al di là del tempo e della storia) del personaggio Italo Balbo, squadrista della prim'ora, eroe dei cieli e dei mari, e poi fiero oppositore delle leggi razziali e dell’entrata in guerra dell'Italia al fianco della Germania, morto in volo su Tobruk colpito in circostanze oscure dalla nostra contraerea. Completano il lavoro due brevi note del Tenente Colonnello Paolo Nurcis e del Generale Basilio Di Martino dell'Aeronautica Militare. 
Le parti storiche e letterarie sono poi racchiuse, insieme alle litografie di Nani Tedeschi, in un portfolio di 275 copie numerate e firmate edito dalle Edizioni del Girasole di Ravenna

Ideata da Alberto Guarnieri e realizzata dalle Edizioni del Girasole di Ravenna, l’iniziativa, oltre che del Comune di Orbetello e degli Istituti Italiani di Cultura di Chicago e Montreal, si avvale della collaborazione dell’Aeronautica Militare, dell’Associazione Trasvolatori Atlantici, del Museo Baracca di Lugo di Romagna e dell’Agenzia Futura Eventi. 
Condividi