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EUROPA

Festa dell'Europa

Mattarella: ora più che mai ineludibile solidarietà Ue, costruire destino comune è oggi dovere

Il capo dello Stato: il progetto europeo ha sempre dimostrato elasticità e resilienza 

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"Il progetto europeo ha saputo dimostrare l'elasticità e la resilienza necessarie a propiziare fondamentali e positivi cambiamenti. È ora la volta, ineludibile, del rafforzamento della solidarietà politica dell'Unione". Lo sottolinea il presidente Sergio Mattarella in un dichiarazione in occasione della Festa dell'Europa, 70 anni dopo la dichiarazione Schuman sulla cooperazione tra Francia e Germania.     

"Ora l'emergenza in corso non fa che confermare l'urgenza di rispondere alle istanze di cambiamento espresse dai cittadini europei, per sviluppare ancora di più il "fermento di una comunità più profonda". Tessere le fila del nostro destino comune è un dovere al quale non possiamo sottrarci". 

"Ci troviamo di fronte a una sfida che non ha precedenti per ampiezza e profondità, e dobbiamo saper dare risposte all'altezza di quella lungimiranza che, ancor oggi, rappresenta il patrimonio più prezioso che i Padri fondatori ci hanno lasciato in eredità. Non è in gioco soltanto la risposta alla crisi epidemica, ma si tratta di un banco di prova fondamentale per il futuro dei nostri popoli e per la stessa stabilità del continente". 

"Solo più Europa permetterà di affrontare in modo più efficace la pandemia sul piano della ricerca, della difesa della salute e della ripresa economica.Saremmo tutti più in difficoltà se non potessimo disporre di quella necessaria rete di condivisione che lega i nostri popoli attraverso le istituzioni comuni. Avvertiamo la responsabilità di unirci nel sostegno alle vigorose misure di risposta alla crisi e alle sue conseguenze. Alle misure già decise e a quelle ancora da assumere". 
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