MONDO
"Il vero pericolo non arriva dall'esterno ma dai giovani suicidi"
Lo scrittore israeliano Yehoshua: "Alla pace non crede più nessuno. Europa agisca"
Lo scrittore israeliano denuncia la frustrazione per l'impossibilità di arrivare alla pace ed esorta l'Europa ad intervenire

stati che la minacciano, non rischia un conflitto armato tradizionale. Non teme neppure il terrorismo islamista dell'Isis. I confini sono sicuri, blindati. Con i più importanti vicini arabi, Egitto e Giordania, c'è una pace fredda che però
funziona. La cooperazione - continua - per esempio sulla sicurezza, va avanti, gli egiziani sono anche più duri di noi con Hamas! Il nemico è interno: giovani suicidi che si gettano sui passanti con un coltello e vengono abbattuti subito, senza pietà. Sono attacchi suicidi personali - sottolinea -. non parliamo di gente indottrinata da Hamas, da fanatici, dall'esterno. Sono giovani che agiscono da soli". "E questo - confessa Yehoshua - suscita uno stato d'animo che non abbiamo mai provato prima. Ho parlato di recente con colleghi come Amos Oz e David Grossman. Da qualche
settimana siamo in uno stato di grande depressione. Nessuno parla più di processo di pace".