MOTORI
Aci: servono più investimenti da parte dei produttori
Microcar: bocciate dai test di sicurezza
Pur omologati per la circolazione su strada, tutti i modelli testati hanno ricevuto votazioni estremamente basse e alcuni tipi si sono dimostrati addirittura pericolosi in caso d'urto

4 modelli testati
I modelli esaminati sono: Renault Twizy 80, Club Car Villager 2+2, Tazzari ZERO e Ligier IXO J line 4 posti. Pur omologati per la circolazione su strada, tutti hanno ricevuto votazioni estremamente basse e alcuni tipi si sono dimostrati addirittura pericolosi in caso d'urto, manifestando gravi carenze sia nell'impatto frontale che in quello laterale.
Nessuno dei mezzi testati ha raggiunto il 50% del massimo punteggio potenziale.
Test impatto
Due di questi mezzi, Ligier e Tazzari, hanno evidenziato nei test la rottura della copertura sopra il guidatore o del sedile, che in caso di incidente esporrebbe il conducente a gravi rischi di infortunio. La struttura di Club Car si è praticamente distrutta nel test dell'impatto frontale.
Renault Twizy - l'unico con airbag - offre una protezione migliore, ma la struttura rigida e il comportamento del sistema di ritenuta ne compromettono fortemente la sicurezza.
L'Aci ai costruttori: servono più sistemi di sicurezza
In mancanza di crash test obbligatori per l'omologazione, l'Aci - attraverso EuroNCAP, di cui è membro dal 2010 - rilancia l'invito ai costruttori di quadricicli a maggiori investimenti per la protezione offerta da questi mezzi, integrando gli equipaggiamenti standard con i più comuni dispositivi di sicurezza oggi presenti a bordo di tutte le auto.