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MOTORI

Aci: servono più investimenti da parte dei produttori

Microcar: bocciate dai test di sicurezza

Pur omologati per la circolazione su strada, tutti i modelli testati hanno ricevuto votazioni estremamente basse e alcuni tipi si sono dimostrati addirittura pericolosi in caso d'urto

Twizy mini car
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Roma 2152 incidenti in tre anni, con quasi 2mila feriti e 40 morti. Protagoniste le microcar: una raffica di incidenti hanno coinvolto dal 2010 al 2012 le vetture per i sedicenni. Le microcar, messe alla prova, non superano i test di sicurezza EuroNCAP. I quattro modelli testati - anche se mancano ancora linee guida precise - hanno evidenziato delle carenze.

4 modelli testati
I modelli esaminati sono: Renault Twizy 80, Club Car Villager 2+2, Tazzari ZERO e Ligier IXO J line 4 posti. Pur omologati per la circolazione su strada, tutti hanno ricevuto votazioni estremamente basse e alcuni tipi si sono dimostrati addirittura pericolosi in caso d'urto, manifestando gravi carenze sia nell'impatto frontale che in quello laterale.

Nessuno dei mezzi testati ha raggiunto il 50% del massimo punteggio potenziale.

Test impatto
Due di questi mezzi, Ligier e Tazzari, hanno evidenziato nei test la rottura della copertura sopra il guidatore o del sedile, che in caso di incidente esporrebbe il conducente a gravi rischi di infortunio. La struttura di Club Car si è praticamente distrutta nel test dell'impatto frontale.

Renault Twizy - l'unico con airbag - offre una protezione migliore, ma la struttura rigida e il comportamento del sistema di ritenuta ne compromettono fortemente la sicurezza.

L'Aci ai costruttori: servono più sistemi di sicurezza
In mancanza di crash test obbligatori per l'omologazione, l'Aci - attraverso EuroNCAP, di cui è membro dal 2010 - rilancia l'invito ai costruttori di quadricicli a maggiori investimenti per la protezione offerta da questi mezzi, integrando gli equipaggiamenti standard con i più comuni dispositivi di sicurezza oggi presenti a bordo di tutte le auto.
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