MONDO
Il ministro degli Esteri: "Con corresponsabilità, Europa può uscire rafforzata"
Migranti: Gentiloni: "C'è rischio gigantesco che la crisi blocchi il progetto Ue"
In una intervista al quotidiano aiustriaco Der Standard, il capo della Farnesina spiega che "la crisi e le tensioni sono molto più veloci della risposta europea". "La crisi - spiega - va superata "gradualmente organizzando insieme accoglienza, asilo, quote e politica di rimpatrio"

Per il titolare della Farnesina, infatti, la crisi va superata "gradualmente organizzando insieme accoglienza, asilo, quote e politica di rimpatrio". "Se invece si preme verso la costruzione di muri e barriere o si punta il dito sui vicini - aggiunge - si corre il rischio di preservare le regole sorpassate di Dublino e di buttare a mare il principio basilare della libertà di circolazione".
Per quanto riguarda hotspot e redistribuzione dei profughi, il ministro spiega che per l'Italia "non sono sufficienti" a risolvere il problema: "Ciò non solo considerando i tanti compiti che dobbiamo svolgere insieme, collaborazione con i Paesi di origine e di transito, gestione della crisi, ecc., ma anche perché la crisi attuale non può essere risolta con le vecchie regole di Dublino, stabilite 25 anni fa". In questo senso per Gentiloni è anche necessaria "una politica di rimpatrio europea", che ripartisca i costi, senza "chiudere gli occhi davanti al fatto che più di un terzo dei migranti in Europa sono migranti economici".